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La dipendenza dalle sostanze stupefacenti e il rischio di ricadute

02 / 06 / 2020

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Redazione

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Ricadere nel tunnel della droga dopo esserne usciti è una eventualità piuttosto frequente, poiché è alto il rischio di recidive. Ne abbiamo parlato con gli specialisti del Centro San Nicola, una realtà che si occupa proprio del trattamento di questi disagi. Gli aspetti che possono favorire una ricaduta sono molteplici, e tra questi va menzionata di sicuro la convinzione che la guarigione rappresenti una situazione definitiva. Purtroppo non è così, e il fatto di essere guariti non implica che ci si possa ritenere al riparo da rischi futuri.

Si può uscire dal tunnel della droga?

Questo non vuol dire che abbandonare la tossicodipendenza sia impossibile, ma solo che non si deve commettere lo sbaglio di pensare che, se viene risolto una prima volta, un problema possa essere ritenuto eradicato per sempre. Sarebbe molto rischioso far credere a una persona che è stata dipendente da sostanze stupefacenti che le droghe dopo una guarigione non costituiscano più un ostacolo. La vulnerabilità e la sensibilità di un soggetto di questo tipo restano comunque molto elevate: un discorso che vale non solo nel caso delle sostanze stupefacenti, ma anche per ogni altro tipo di dipendenza, come quella dal gioco d’azzardo o dall’alcol.

Che cosa succede dopo che si è guariti

Una volta che si è guariti si rimane molto sensibili sia alle sostanze stupefacenti in sé che a tutti gli altri stimoli che possano essere correlati a esperienze d’uso precedenti, siano essi degli odori, dei suoni, delle immagini o delle persone. Nel novero degli stimoli che potenzialmente possono avere un ruolo di primo piano ci sono, poi, i ricordi. Ciò si verifica in quanto la struttura cerebrale delle persone viene alterata in misura consistente dal processo della dipendenza. Il nostro cervello tiene traccia di tutte le esperienze che viviamo: tanto più una certa esperienza è reiterata nel corso del tempo quanto più essa rimane impressa nell’organismo, lasciandone una traccia.

La valenza emotiva della tossicodipendenza

Questo discorso risulta ancora più vero nel caso in cui le esperienze in questione abbiano anche una valenza emotiva significativa: la memoria umana finisce per registrarle, così che esse potranno essere rievocate tutte le volte che ci si imbatterà in uno stimolo correlato a quelle esperienze. A questo punto è facile comprendere la ragione per la quale in un processo di recupero la prevenzione della ricaduta costituisce una componente molto importante. Certo è che un dipendente in recupero deve essere messo nelle condizioni di evitare qualsiasi tipo di sostanza stupefacente.

L’assunzione di sostanze

Per prevenire le ricadute è necessario evitare l’assunzione di qualsiasi tipo di sostanza, in modo da tenere lontani tutti gli stimoli eventualmente correlati alle esperienze del passato. L’evitamento di sensazioni che possono essere fonte di dolore è un meccanismo indispensabile nella dipendenza: il problema è che tale funzione può essere svolta da qualsiasi sostanza che abbia la capacità di causare un’alterazione della psiche, per quanto momentanea. Una ricaduta, inoltre, non comincia nel momento in cui la persona si ritrova ad assumere la sostanza, ma inizia molto tempo prima: essa, infatti, consiste in un complesso processo psicologico per effetto del quale il soggetto coinvolto riattiva in modo progressivo i comportamenti, gli atteggiamenti e le procedure che in precedenza lo avevano indirizzato verso gli stupefacenti.

Il lavoro introspettivo

Che si tratti di contrastare gli effetti della cocaina o di qualsiasi altra sostanza, è decisivo il lavoro di introspezione che si deve compiere: un processo di conoscenza delle proprie vulnerabilità, e più in generale di sé stessi, da effettuare con il supporto dei gruppi di auto mutuo aiuto, dei servizi territoriali o di uno specialista in psicoterapia. Tale percorso deve proseguire anche dopo che si è conclusa la permanenza in comunità, e il paziente deve essere messo nelle condizioni di capire quali sono i meccanismi che lo portano alla sostanza che ne ha messo in pericolo la salute.

Il Centro San Nicola

Il Centro San Nicola (centrosannicola.com) è un centro per il recupero delle dipendenze che aiuta le persone tossicodipendenti, ma anche i soggetti ludopatici e gli alcolisti, a procedere a una riabilitazione completa. Ogni persona che viene accolta all’interno della comunità ha la possibilità di seguire un percorso terapeutico che è stato messo a punto su misura per le sue esigenze. Il sostegno viene assicurato, ovviamente, anche in seguito a eventuali ricadute, affinché possa essere garantita la rigenerazione di tutti, a livello fisico oltre che psichico. Il rapporto tra operatori e utenti è di 2 a 1: numeri che parlano da soli.

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