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Disabili e inclusione sociale: l'importanza dei piccoli gesti, dalla scuola alle vacanze estive

17 / 07 / 2019

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Redazione

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Oggi sono diversi i temi che animano le conversazioni e le prime pagine, e fra questi (purtroppo) se ne trovano alcuni che meriterebbero una considerazione decisamente maggiore.

Facciamo riferimento ad esempio all’argomento relativo ai disabili e all’inclusione sociale: un tema scottante, che va a toccare nel profondo il benessere e le opportunità delle persone nate con una disabilità o una malattia rara. Tutti noi abbiamo l’obbligo di dedicare maggiore considerazione a quanto espresso poco sopra: il tutto per andare verso una società migliore di quella attuale, e per creare un sistema di assistenza che possa dirsi realmente efficace. Ecco perché oggi andremo a scoprire tutta l’importanza dei piccoli gesti, dalla scuola alle vacanze estive.

Cresce il numero di studenti disabili in Italia

La situazione relativa agli studenti disabili in Italia, negli ultimi vent’anni, ha registrato dei dati che meritano di essere portati alla pubblica attenzione. Stando alle ricerche condotte dal Ministero dell’Istruzione (Miur), in questo lasso di tempo gli alunni sofferenti di disabilità sono di fatto raddoppiati in percentuale.

Nelle classi italiane, al momento, si trovano infatti quasi 270 mila studenti diversamente abili (3,1% del totale). La situazione attuale appare ancora più chiara se si fa un confronto fra il 2018 e il 2017, perché si parla di una crescita di circa +14 mila unità. Naturalmente la differenza rispetto a vent’anni fa viene data dalla presenza di maggiori certificazioni di disabilità e al contempo da una maggiore attenzione verso l’importanza dell’istruzione. Per questo motivo il dato fra il 2017 e il 2018 chiarisce quanto sia importante raddoppiare gli sforzi e gli investimenti pro-inclusione, perché la strada da fare è ancora lunga.

L’inclusione passa anche dai piccoli e grandi gesti

L’inclusione dipende anche da noi, e dal supporto che possiamo dare alle iniziative intraprese dagli enti di settore. Si pensi ad esempio al ruolo delle diverse associazioni per disabili, come nel caso della Lega del Filo d’Oro, e all’operato dei volontari che seguono i più bisognosi in molti aspetti della loro vita quotidiana.

A tal proposito è importante scoprire le opportunità date da progetti di inclusione come i soggiorni estivi rivolti alle persone sordocieche e ai pluriminorati sensoriali. Si parla di eventi che permettono a questi ragazzi sfortunati di godersi un’estate spensierata, come farebbe qualsiasi altro bambino. Sono infatti tantissime le attività ricreative e ludiche offerte a queste persone, le quali comprendono pure i laboratori artigianali. Senza poi considerare le classiche attività estive come i bagni al mare e le passeggiate in montagna: il tutto con il supporto di un personale molto qualificato ed empatico, pronto a regalare un’esperienza unica ai bambini.

Dalla scuola alle vacanze estive, la regola è la stessa: fare in modo che l’Italia possa diventare davvero un paese votato all’inclusione e alla cura dei disabili.

 

 

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