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DISASTRO AMBIENTALE DI GENNARO | Valori della diossina triplicati. Ecco i dati dell' ARPAC

31 / 07 / 2018

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Redazione

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L' ottimismo iniziale dei primi rilievi è stato purtroppo smentito dai dati completi ottenuti dall’Arpac dopo il rogo di Pascarola. Marcianise si è salvata ma nell’area intorno alla Di Gennaro la situazione è disastrosa con livelli di diossina triplicati rispetto ai valori consentiti dalla legge.

Fin dalle prime ore della crisi, Arpac ha posizionato due campionatori di monitoraggio delle diossine, uno a Caivano a circa cinquecento metri dal luogo dell’evento, l’altro a Marcianise presso il Centro commerciale Campania.

In relazione ai risultati del monitoraggio dell’aria i valori di riferimento relativi alle diossine e furani espressi come pg/Nm3 I-TEQ sono:

  1. concentrazioni di tossicità equivalente dell’ordine di 0.1 pg/Nm3 I-TEQ, mediamente riscontrabili in ambiente urbano (sebbene soggette a grande variabilità), come individuate dall’OMS Air Quality Guidelines – Second Edition 2000;
  2. valore per diossine e furani, individuato nelle linee guida della Germania (LAI-Laenderausschuss fuer Immissiosschutz – Comitato degli Stati per la protezione ambientale) pari a 0.15 pg/Nm3  I-TEQ.

Per il campione di aria prelevato a Caivano (Località Pascarola – Via Leopardi) dalle ore 18.11 del 25 luglio alle ore 16.45 del 26 luglio, periodo in cui l’incendio in oggetto era ancora in atto e le fasi di spegnimento ancora in corso, il rapporto di prova acquisito restituisce un valore corrispondente a 0.3539 pg/Nm3 I-TEQ; tale concentrazione risulta superiore ad entrambi i valori di riferimento sopra citati.

Per il campione di aria prelevato a Marcianise (Centro commerciale Campania Pascarola) all’incirca nello stesso intervallo temporale, il rapporto di prova acquisito restituisce un valore corrispondente a 0,0369 pg/Nm3 I-TEQ; tale concentrazione risulta nettamente inferiore ad entrambi i valori sopra citati.

Le attività di monitoraggio delle diossine sono ancora in corso e i dati sopra riportati sono rappresentativi della prima fase dell’incendio; seguiranno gli esiti dei monitoraggi tesi a comprendere l’evoluzione compless

disastro ambientale de gennaro
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