Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Muore a 21 anni per un gravissimo errore medico: fissata udienza preliminare

02 / 03 / 2017

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


E’ morto a 21 anni dopo aver vissuto gli ultimi mesi di vita con una gamba amputata a causa dell’errore di due medici della clinica “Nuova Itor” di Roma, che ora rischiano di finire sotto processo per aver confuso un tumore osseo con una frattura del ginocchio. Il pubblico ministero Mario Ardigò ha chiesto il rinvio a giudizio dei due camici bianchi, Felice Carsillo e Riccardo Ricci, accusandoli di lesioni e omicidio colposo per la morte del giovane Domenico Natale di Caserta. L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 10 marzo. Il ragazzo è morto il 30 ottobre del 2014, quando Carsillo e Ricci erano già sotto processo per l’amputazione avvenuta a luglio del 2013. La tragedia, purtroppo inevitabile dal giorno della scoperta del tumore, interruppe il procedimento, imponendo al pubblico ministero di ricominciare le indagini per omicidio. Nel capo d’imputazione la procura accusa gli imputati di non aver nemmeno sospettato che la tumefazione al ginocchio fosse una neoplasia, precludendosi così gli esami necessari a valutare la cura più opportuna cui avrebbe dovuto sottoporsi Domenico per guarirlo o, comunque per evitare le sofferenze provocate della mutilazione della gamba. 

caserta domenico natale morto processo medici 10 marzo
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.