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SCANDALO ESORCISMI | Il racconto shock delle ragazze su don Michele Barone: "Prima il sesso, poi recitavamo il rosario"

18 / 04 / 2018

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Redazione

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Si è tenuto nella giornata di ieri l'incidente probatorio al procedimento a carico di don Michele Barone, parroco del Tempio di Casapesenna, accusato di esorcismo e di violenza sessuale. Il gip Ivana Salvayore ha ascoltato due delle ragazze oggeti di abusi da parte di  don Barone F.S. e R.C..

Le due ragazze hanno spiegato, nei particolari, quello che avveniva durante gli esorcismi e le violenze subite in diverse occasioni. Entrambe, hanno confermato le violenze del parroco nei loro confronti.

Durante l'interrogatorio le due hanno raccontato il modo in cui don Michele esercitava gli esorcismi. E' venuto fuori il caso della benedizione che il parroco faceva mischiando olio e acqua. Ma, non solo. Si è parlato della possessione di don Michele nei confronti delle due, che poi si trasformava in violenza.

In particolare la giovane, di Caserta, che ha subito tre rapporti orali con il sacerdote ha spiegato di essere suggestionata dal fatto che don Michele guarisse le persone. Per questo dopo gli episodi - avvenuti prima in nave, poi in un hotel di Medjugorie durante un pellegrinaggio ed infine presso la Cappellina (in questa circostanza il prete tentò anche un rapporto anale) - si colpevolizzava. In particolare dopo l'ultimo rapporto sarebbe stato lo stesso sacerdote a scusarsi con lei spiegando che il diavolo tentava anche lui. Una "tentazione" che fu espiata recitando un  rosario insieme.

L'altra ragazza, di Maddaloni, invece, ha confermato i palpeggiamenti al seno ed ai glutei legati principalmente ai riti esorcisti praticati da don Barone su di lei. Riti che, secondo quanto riferito da don Carlo Aversano, l'unico sacerdote autorizzato dal Vaticano a praticare esorcismi, non prevedono il contatto fisico tra il posseduto e l'esorcista. 

L'incidente probatorio, che serve appunto a cristallizzare la prova, è durato diverse ore. Presente anche l'avvocato di don Michele, Carlo Taormina

«Sa chi è Milleocchi? Lei si svegliava al mattino con tagli sulle braccia? Con la “S” di Satana sulla lingua? Con incisa sulla pelle la scritta Hell Satana?». Carlo Taormina deposita una serie di foto con le quali la difesa di Michele Barone tenta di dimostrare che gli esorcismi del prete arrestato erano indirizzati a persone convinte di essere possedute dal diavolo. Le immagini sono state mostrate a una delle due vittime ascoltate ieri in incidente probatorio. 

 

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