Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

BANDIERA BLU | De Luca: "Il Litorale Domitio sarà la Romagna del Sud", ed intanto la costa casertana assente tra le migliori località

05 / 05 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Il nostro obiettivo è che ci sia il mare balneabile tutto l’anno nel litorale domitio, l’acqua sempre limpida come precondizione per avere uno sviluppo straordinario nel turismo in primavera e in estate“.

Parola di Vincenzo De Luca, governatore della Campania, intervenuto durante l’abbattimento di due villette abusive costruite in località Bagnara, a Castel Volturno. Il presidente della giunta regionale ha annunciato anche che “entro quest’estate saranno ristrutturati e potenziati i depuratori di tutta l’area a Nord di Napoli e di quella casertana. Se uniamo il potenziamento dei depuratori con il progetto Bandiera Blu, per la realizzazione delle reti fognarie, abbiamo completato il lavoro di depurazione di tutto il litorale domitio” che per De Luca rappresenta una vera e propria “miniera d’oro, capace di diventare la Romagna del Sud“. Per questo, “tra qualche giorno – dice il governatore – presenteremo a Milano le linee guida del masterplan del litorale domitio e solleciteremo gli investitori del Nord a venire qui e realizzare grandi impianti sportivi, alberghieri e per il tempo libero“.

Intanto, mentre la Campania si afferma come la terza regione per numero di ‘Bandiere blu’, conquistandone ben 18, Caserta ne resta clamorosamente fuori. L’elenco stilato ogni anno dal Fee, la Foundation for Environmental Education, esclude infatti le località costiere di Terra di lavoro.

Salgono a 183 i Comuni premiati con la Bandiera blu, otto in più rispetto allo scorso anno. Con il ritorno della bella stagione, si riaccende l’assegnazione del riconoscimento della Fee (Foundation for Environmental Education) alle località costiere che soddisfano criteri di qualità relativi ad acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione, ad esempio, la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici, come stabilito dai risultati delle analisi condotte da Arpa (le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio, condotto dal ministero della Salute in collaborazione con il ministero dell’Ambiente.

Se gli ‘spot’ italiani rappresentano il 10% dei luoghi premiati a livello mondiale, a guidare la classifica italiana del 2019 è la Liguria, con ben 30 località e tre nuovi ingressi. Segue la Toscana con 19, mentre la Campania rimane a 18 bandiere. Scendono a 15 le Marche, che perdono due bandiere e segnano un nuovo ingresso. Questa la classifica delle altre regioni: Sardegna (14), Puglia (13), Calabria (11), Abruzzo (10), Lazio (9), Veneto (8), Emilia-Romagna e Sicilia (7), Basilicata (5), Friuli Venezia Giualia (2) e Molise (1). 

Le bandiere blu 2019 riguardano complessivamente 385 spiaggie – erano 368 lo scorso anno – e 72 approdi turistici (due in più del 2018). Dodici le ‘new entry’ che potranno fregiarsi del titolo quest’anno, mentre quattro località sono uscite dalla gara.

Aumentano, inoltre, le bandiere attribute ai laghi nostrani, arrivate quest’anno a 17. Se l’Abruzzo registra un nuovo ingresso, il Trentino-Alto Adige rimane saldamente in testa con 10 località investitte, mentre seguono Piemonte (3) e Lombardia (1).

Queste le ‘new entry’ del 2019 tra le spiagge: Villalago (Abruzzo, L’Aquila, lago di Scanno); Pisticci (Basilicata, Matera); San Nicola Arcella (Calabria, Cosenza); Villapiana (Calabria, Cosenza); Anzio (Lazio, Roma); Imperia (Liguria, Imperia); Riva Ligure (Liguria, Imperia); Sanremo (Liguria, Imperia); Gabicce (Marche, Pesaro Urbino); Maruggio (Puglia, Taranto); Sant’Antioco (Sardegna, Carbonia-Iglesias); Pozzallo (Sicilia, Ragusa).

I quattro Comuni che non hanno riconfermato la Bandiera blu 2018 sono invece Porto San Giorgio (Marche, Fermo); Porto Sant’Elpidio (Marche, Fermo); Rodi Garganico (Puglia, Foggia) e Melendugno (Puglia, Lecce).

Le novità tra gli approdi riguardano invece Goimperia (Liguria, Imperia); Marina di Loano (Liguria, Savona); Porto Turistico Rodi Garganico (Puglia, Foggia); Yachting Santa Margherita Procida (Campania, Napoli); Marina del Nettuno (Sicilia, Messina) e Venezia Certosa Marina (Veneto, Venezia).

I quattro approdi 2018 che non hanno riconfermato la Bandiera Blu sono Porto Turistico Carlo Riva (Liguria, Imperia); Cala Cravieu (Liguria, Savona); Vecchia Darsena Savona (Liguria, Savona) e Cala Gavetta (Sardegna, Sassari).

L’elenco delle bandiere blu è stato presentato questa mattina, davanti alla presenza dei sindaci dei rispettivi Comuni, nel corso della 33esima cerimonia di premiazione a Roma, nella sede del Cnr.

CLICCA QUI PER VISIONARE L’ELENCO COMPLETO

bandiera blu
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.