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CARABINIERE MORTO | Numerosi arresti dopo la morte del vice brigadiere Reali

17 / 01 / 2019

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Redazione

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Alle prime ore di oggi i carabinieri della Compagnia di Caserta stanno dando esecuzione a Napoli a numerose misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di una banda criminale dedita ai furti in abitazione.

L’operazione scaturisce, tra l’altro, anche dall’arresto in flagranza avvenuto il 6 novembre scorso di 3 degli odierni indagati, nel corso della quale perse la vita il Vice Brigadiere Emanuele Reali. Il carabiniere venne investito da un treno mentre stava inseguendo uno dei componenti di una banda che ha aveva messo a segno un colpo nel parco 'La selva'. 

Sono dodici le persone finite in carcere questa mattina nell’ambito dell’operazione dei carabinieri di Caserta che ha fatto luce e sgominato una banda di ladri dedita ai furti nelle abitazioni. Della gang fanno parte anche due donne. Le indagini hanno seguito il drammatico evento del novembre scorso, quando il vice brigadiere Emanuele Reali, impegnato nell’inseguimento di un ladro che era sfuggito alla cattura, fu investito ed ucciso da un treno a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Caserta.

In manette sono finiti Salvatore Salvati, 44 anni di Napoli; Pasquale Reale, 33 anni di Napoli, Pasquale Attanasio, 25 anni di Napoli; Cristian Pengue, 21 anni di Napoli; Salvatore Esposito, 30 anni di Napoli; Salvatore Garofalo, 34 anni di Napoli; Anna Artuso, 31 anni di Napoli; Tiziana DI Biasi, 45 anni di Napoli; Patrizio Salvati, 38 anni di Napoli; Rocco Tomaselli, 29 anni di Napoli; Marco Scamardi, 28 anni di Napoli; Pasquale Iorio, 30 anni di Napoli.

I furti e le rapine di cui sono accusati sono stati consumati a Caserta città, Napoli e Salerno tra il 13 luglio ed il 6 novembre 2018. In totale sono stati commessi 17 colpi alcuni riusciti ed altri solo tentati.

 

 

Emanuele Reali arrestato
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