Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

ARRESTO PER ESTORSIONE | Massaro: "Questa è zona mia e vi dovete mettere a posto, o mi dai i soldi o ti incendio tutti gli escavatori".

13 / 04 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Ci sono dei risvolti sulla vicenda che ha portato all'arresto per estorsione del giovane Clemente Massaro, nipote di Cicchiello Massaro, pregiudicato di spicco della frazione Talanico. La somma richiesta da Massaro in totale alla ditta che sta effettuando i lavori ad Arienzo ammonta a 10 mila euro. Questo è quanto trapela dalla denuncia dell'imprenditore estorto.

Massaro si è recato sul cantiere, accompagnato da una persona e una volta da un'altra persona, ma era comunque sempre lui a parlare. Ecco cosa disse il 23enne di via Forestale: "Questa è zona mia e vi dovete mettere a posto, o mi dai i soldi o ti incendio tutti gli escavatori". 

L'ultimo incontro il 6 aprile scorso, quando l'imprenditore rispose che non aveva quella cifra in contanti e che gli serviva un pò di tempo per reperirla e che gli avrebbe potuto dare solo una parte dei diecimila euro, il lunedì successivo (il giorno 9, quello dell'arresto).

Massaro ha sempre riferito di essere in dominus ad Arienzo, ma non ha detto di appartenere ad un clan o ad una organizzazione. Ecco perchè è decaduto l'articolo 7, fatto questo dovuto anche ad una fedina penale quasi immacolata.

san felice clemente massaro estorsione
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.