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TENTATA ESTORSIONE A CAPRIO | Condannati 2 affiliati al clan dei casalesi. I NOMI

15 / 06 / 2018

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Redazione

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Un processo è nato in seguito alla denuncia di Ubaldo Caprio per la richiesta di una somma di denaro dopo il pagamento della prima tranche dell'appalto Global Strade al Comune di Caserta. Dopo un primo avvicinamento ed il rifiuto dell'imprenditore il gruppo tentò di avvicinare il cugino per organizzare un incontro e riproporre la richiesta estorsiva.

Cinque anni per Carmine Iovine, cugino del boss Antonio Iovine, e 6 anni per Enrico Diana, parente del ben più noto Rafilotto. Assolto Renato Caterino. E' stata questa la sentenza pronunciata dal giudice Rugarli del tribunale di Santa Maria Capua Vetere al termine del processo per la tentata estorsione al noto imprenditore Ubaldo Caprio.

Il verdetto è stato pronunciato nel pomeriggio al termine delle discussioni del pm della Dda D'Alessio - che aveva invocato 9 anni a testa per Iovine e Diana e 6 anni e 8 mesi per Caterino - e quelle delle parti, con l'imprenditore che si è costituito parte civile al processo. Il giudice ha disposto per i due condannati l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, concedendo le attenuanti generiche per il solo Iovine. 

 

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