Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Ex Casa del Fascio ed ex caserma Pica, il Comune di Santa Maria CV chiede l’acquisizione dei beni allo Stato

26 / 04 / 2013

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Uffici e servizi comunali nell’ex Casa del Fascio, un parco urbano nell’ex caserma Pica. E’ questa l’intenzione della giunta di Santa Maria Capua Vetere, guidata dal sindaco Biagio Di Muro, che ha deliberato di avviare la procedura per l’acquisizione dei due beni dal demanio statale. Tali immobili sono posizionati in zone centrali della città e, si legge nell’atto dell’esecutivo municipale, “non sono da tempo oggetto di manutenzioni ordinarie e straordinarie e, pertanto, possono rappresentare una fonte di degrado per il decoro urbano”. D’altro canto, i due complessi “potrebbero rappresentare, per la loro ubicazione, un’occasione di valorizzazione e di utilizzo a beneficio dell’intera collettività”. In particolare, l’amministrazione cittadina intende dislocare nell’ex Casa del Fascio (che è stata anche sede del commissariato di pubblica sicurezza) uffici e servizi del Comune, mentre l’ex caserma Pica (in corso Aldo Moro) potrebbe essere trasformata in un parco urbano con l’allocazione di funzioni sociali, culturali ed espositive. La giunta ha pertanto dato mandato all’ufficio patrimonio di porre in essere tutti gli atti necessari per l’acquisizione e di trasmettere la delibera alla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e all’agenzia del demanio. “L’ex commissariato e l’ex caserma – spiega il sindaco Di Muro – sono attualmente beni del demanio dello Stato e versano in gravi condizioni di incuria. Potrebbero, invece, essere ristrutturati e destinati a funzioni pubbliche, recuperandoli all’uso della collettività con interventi che, data la loro posizione strategica, sarebbero di enorme utilità e favorirebbero il decoro urbano con il recupero strutturale e funzionale dei due immobili”.  
comune santa maria capua vetere caserma pica ex casa del fascio ex casa del fascio uffici comunali
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.