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IL CAPANNONE DEI VELENI | IL VIDEO Nuova puntata di Fanpage: i rifiuti tossici provenivano da Maddaloni

15 / 03 / 2018

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Redazione

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Un trafficante di rifiuti offre all'ex boss pentito Nunzio Perrella un nuovo affare legato allo smaltimento. A spiegare il meccanismo di questi "maneggi", un nuovo personaggio: il "ragioniere". L'uomo racconta come riesca ad avvicinare e infiltrare aziende in crisi. L'affare in questione è legato a un impianto di riciclaggio di rifiuti in provincia di Verona.

Sfruttando i permessi che gode questo stabilimento, si fanno arrivare nell'impianto i rifiuti pericolosi. Da quello che risulta dall' indagine di Fanpage, e come mostra nel video (al minito 9:55), parte dei rifiuti provengono da Maddaloni. Poi, avvolgendoli semplicemente nel cellophane e senza alcun trattamento specifico, vengono fatti uscire con un'altra dicitura: invece che rifiuti pericolosi, semplice plastica. Successivamente vengono trasportati in capannoni affittati ad hoc con dei prestanome e lì stoccati fino al riempimento completo e poi abbandonati o incendiati. Ma il business parte troppo presto, i capannoni che dovrebbero accogliere i rifiuti fittiziamente trattati non ci sono ancora e scoppia un pandemonio.

L'amministratore "fittizio" – quello cioè inserito nell'azienda dalla cricca – autorizza quindi lo scarico a Verona e la situazione, ormai fuori controllo, precipita.  Il "vero" proprietario dell'impianto che non si aspettava di ritrovarsi l'azienda piena di scarti maleodoranti e pericolosi, va su tutte le furie e nasce un lungo e teso dibattito con l'ansia crescente che le forze dell'ordine possano arrivare da un momento all'altro e arrestare tutti. Dopo questo episodio, Fanpage.it decide di andare in Procura e denunciare quello che stava accadendo. 

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