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ALLENATORE GUARDONE | Video nascosti alle atlete negli spogliatoi: prova a difendersi in tribunale. IL NOME

12 / 06 / 2019

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Antonio Bruno

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Il coach "guardone" si difende: "I video registrati per errore"

Quei video registrati nello spogliatoio delle atlete della squadra di pallavolo che allenava sono stati registrati per errore. Questa la versione di Federico Fascitello, infermiere ed allenatore di una squadra femminile di volley di Sessa Aurunca, finito sotto processo per stalking nei confronti di una collega di lavoro e di aver "spiato" le sue giocatrici in momenti intimi.

Stamattina, al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, si è concluso l'esame dell'imputato che ha risposto alle domande del suo difensore spiegando come tutto fosse accaduto per errore. Secondo quanto detto dall'allenatore era solito registrare le partite giocate dalla sua squadra con una penna su cui era montata una telecamera. Una strategia, sia pure poco corretta da un punto di vista sportivo, grazie alla quale riusciva ad adottare contromisure idonee nelle gare di ritorno del campionato.

E proprio quella telecamera, tenuta nella tasca di una borsa, venne messa, nel corso di un allenamento, su una panchina dello spogliatoio. L'occhio bionico si attivò riprendendo le ragazze.

Successivamente l'uomo venne denunciato per stalking da una sua collega di lavoro con la quale aveva intrecciato una relazione. La donna disse ai magistrati che l'infermiere avrebbe ripreso a sua insaputa le loro performance sessuali (circostanza anche questa smentita in aula dall'imputato che ha parlato di riprese consenzienti). Dalle indagini vennero trovati non solo i video di quegli incontri hot ma anche quelli registrati nello spogliatoio delle pallavoliste.

Il processo è stato rinviato a metà luglio



 

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