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Finto maresciallo dei carabinieri truffa direttore dell'ufficio postale. Denunciato con 2 complici

21 / 02 / 2015

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Redazione

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Ha telefonato presentandosi come il comandante dei carabinieri di Spoleto, riuscendo a truffare un ufficio postale della Valnerina in Umbria, ma è stato scoperto dai veri militari in servizio nella città e denunciato insieme ad altre due persone: si tratta di un uomo di 34 anni e dei suoi presunti complici, un sessantaduenne e una donna di 40, tutti residenti a Maddaloni. Un uomo (il trentaquattrenne, secondo quanto emerso dalle successive indagini) aveva telefonato al direttore dell’ufficio postale qualificandosi come «maggiore Lettieri, comandante dei carabinieri di Spoleto». L’uomo aveva spiegato che aveva urgenza di ricevere una ricarica postepay di 1.500 euro circa, per poter far fronte a delle esigenze di giustizia. Aveva quindi aggiunto che, trattandosi di un’emergenza, non poteva continuare la conversazione e che avrebbe richiamato un suo collega per fornire i dati necessari ad eseguire la ricarica. A questo punto il complice ha ricontattato l’ufficio postale ha indicato i dati necessari. Il direttore ha fatto il versamento e subito dopo ha chiamato la centrale operativa del 112. Scoperto il raggiro, lo stesso ha presentato subito una denuncia. I militari sono riusciti a rintracciare la proprietaria del postepay, una donna di 40 anni che aveva peraltro provveduto a prelevare poco dopo parte della refurtiva. 

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