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Una fondazione per unire Reggia e Belvedere: il sindaco porta l'idea sul tavolo del ministro

04 / 07 / 2016

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Giuseppe Perrotta

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Unire la Reggia di Caserta ed il Belvedere di San Leucio sotto un'unica gestione per evitare il degrado (culturale e strutturale) che oggi colpisce la perla dei Borbone. E' l'idea del sindaco di Caserta Carlo Marino che martedì pomeriggio incontrerà a Roma il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini: "Oggi abbiamo un serio problema di gestione - afferma l'avvocato - che dobbiamo cercare di risolvere. E ci sono tre strade per farlo". La prima è quella di creare una Fondazione sulla scia di quanto avvenuto a Carditello che coinvolta il Comune, la Reggia, la Regione ed il Ministero; la seconda è quella di trovare un accordo col direttore del palazzo vanvitelliano Mauro Felicori che possa prevedere, ad esempio, un prezzo unico per i due siti Unesco con collegamenti in autobus; la terza è quella di un bando internazionale per la gestione. "L'ultima è quella che vorrei evitare" spiega Marino che proprio questa mattina ha presentato ufficialmente il Sonarè Festival in Comune. "Io spero che ci possa essere una condivisione di un'idea col ministro ed anche col direttore Felicori che ho sentito spesso in questi giorni. Purtroppo il Comune non ha all'interno figure che possano gestire come si deve un patrimonio dell'Unesco ed il degrado in cui versa oggi il Belvedere ne è la dimostrazione palese. Allora ben venga un accordo in cui noi ci impegnano a fare arrivare fondi a Caserta ma poi ci deve essere qualcuno in grado di gestirli nel migliore dei modi. Ormai siamo in un momento storico, dove la cultura ed i monumenti devono diventare una vera e propria industria da mettere a regime".

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