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Piante rubate all'ingresso del convento, caccia ai responsabili

06 / 09 / 2017

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Redazione

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Due fioriere mute, a testimoniare un furto messo a segno l'altra notte da ignoti balordi. È lo scenario davanti al quale si sono trovate le suore del Convento in via Merola, a Marcianise. Le piante che adornavano l’ingresso principale, infatti, sono state sradicate e rubate.

Lo ha comunicato in una nota il parroco della Parrocchia di San Simeone, don Antonio Piccirillo: «Non possiamo tacere la verità. La Comunità parrocchiale San Simeone Profeta di Marcianise denuncia il furto delle piante fuori il Convento delle Suore Francescane dei Sacri Cuori, avvenuto la notte scorsa in Via Merola ed esprime la propria vicinanza alla Comunità delle Suore. Con fiducia facciamo appello alla coscienza dei cittadini onesti di Marcianise, perché collaborino fornendo ogni utile informazione al fine di rintracciare i vili delinquenti».

L’episodio è stato denunciato alle forze del’ordine. Duro il commento del sindaco Velardi che, dalla bacheca del suo profilo social, tuona contro i responsabili:

«Sono nero, oltre ogni immaginazione, da quando stamattina mi hanno avvertito che qualcuno aveva estirpato le piante dai due vasi installati all'ingresso dell'edificio delle suore della Congregazione delle francescane, a San Simeone. Il comune aveva sistemato le piante e i vasi all'ingresso del palazzo sia per abbellire il luogo, sia per impedire che gli automobilisti strafottenti lasciassero i loro mezzi davanti al portone di casa. Una richiesta che ci era stata fatta il giorno di ferragosto dalle stesse suore, a nome anche delle anziane ospiti della struttura. Vedere sradicate le piante mi ha fatto incazzare in un modo davvero inaspettato per me. Il segno di una società che non riesce ad andare oltre il proprio naso. Ho chiesto ai vigili urbani di fare tutti i passi per arrivare all'identificazione di questi imbecilli. Allora mi acquieterò quando vedrò in faccia questi ladri di piante, e mi dovrò trattenere per non prenderli a schiaffi. Mi scuso con le suorine, prometto loro che le piante torneranno presto nei vasi».

Non si esclude la mano di possibili baby vandali che, da qualche settimana, vengono segnalati per disturbo della quiete notturna. 

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