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MALASANITA' | Parole shock del noto medico casertano: “Qui mi volevano togliere il rene, a Firenze salvato da un robot | VIDEO

14 / 03 / 2018

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Redazione

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Il noto medico-pediatra casertano Gaetano Rivezzi come l’oncologo dell’ospedale ‘Pascale’ di Napoli Antonio Marfella. Quest’ultimo nei giorni scorsi aveva sollevato un polverone raccontando al ‘Corriere del Mezzogiorno’ di dover andare a Milano per curare un tumore: “Per il mio cancro devo essere sottoposto a un intervento in robotica – aveva spiegato Marfella - Nell’intero Mezzogiorno non esiste alcun ospedale, Pascale compreso, che superi i 100 interventi alla prostata con il robot".

Un viaggio più corto ma simile nella valenza simbolica, con i medici del Sud costretti a curarsi nel Nord del Paese, lo ha fatto anche Rivezzi, che ne ha parlato questa mattina a ‘Mattino 5’. Il pediatra è andato infatti a Firenze, dato che a Napoli per l’operazione al tumore al rene avrebbe dovuto aspettare quattro mesi. Rivezzi si è recato all’ospedale Careggi, dove è stato operato con un robot e il rene è stato salvato, mentre a Napoli i medici sarebbero stati costretti ad asportare tutto l’organo malato.

“I medici al Sud spesso sono lasciati soli a gestire tutta una serie di situazioni, anche amministrative - spiega il pediatra casertano - E le innovazioni tecnologiche non hanno ricadute veloci sui pazienti”.

 

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