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Non c'è pace per i bar, arriva un nuovo provvedimento della Procura per i Gazebo

31 / 10 / 2017

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Redazione

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La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere torna a chiedere il sequestro di gazebo, tavolini e sedie di bar e locali di Caserta. Dopo la decisine del gip Sergio Enea di non convalidare il sequestro d’urgenza disposto dal pubblico ministero Valentino Battiloro, la Procura nei giorni scorsi ha provveduto a presentare appello al Riesame.

Ad oggi risultano 23 persone iscritte nel registro degli indagati. Tra loro ci sono i dirigenti del Comune di Caserta Gianni Natale e Marcello Iovino insieme coi rappresentanti legali ed amministratori dei locali: 

Carmela Musto, 60 anni di Caserta? 

Maddalena Argenziano, 43 anni di Macerata? 

Giuseppe De Luca, 46 anni di Marcon (Venezia)? 

Gianluca Vitiello, 38 anni di Caserta? 

Giuseppe Sibilla, 38 anni di Caserta? 

Francesco Cimmino, 36 anni di Caserta? 

Alfonso Bruno, 52 anni di Caserta? 

Fabio Biondi, 32 anni di Napoli? 

Antonio De Lucia, 35 anni di Caserta? 

Roberto Spina, 49 anni di Macerata? 

Gennaro Capasso, 49 anni di Caivano? 

Luigi Bernardo, 43 anni di Casagiove? 

Elisabetta Petti, 42 anni di Sant’Agata de’ Goti? 

Alfonso Focaccio, 58 anni di Napoli? 

Alfonso Storace, 41 anni di San Nicola la Strada? 

Antonino Toraldo, 54 anni di Crispano? 

Magdalena Antonucci, 24 anni di Caserta? 

Michele Marzano, 41 anni di Caserta? 

Maria Grazia Valentino, 50 anni di San Prisco.

Le indagini hanno riguardato tutti i locali del centro del Capoluogo: è emerso che i gestori avevano chiesto ed ottenuto l’autorizzazione del Comune per poter installare gazebo, tavolini e sedie fuori le proprie attività commerciali, pagando anche la Tosap, ma l’Ente ha ‘dimenticato’ chiedere i permessi alla Soprintendenza. Per questo motivo è stata aperta un’inchiesta che ha portato al maxi sequestro, con (quasi) tutti i locali del centro storico del Capoluogo di Terra di Lavoro che si sono visti notificare il decreto del pubblico ministero. Poi, dopo una decina di giorni, è arrivato il provvedimento del gip che ha negato la conferma del sequestro. Ora si apre la nuova partita giudiziaria.

 

gazebo sequestrati caserta
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