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Gestiscono lo spaccio di droga in casa, in manette due fratelli a Santa Maria Capua Vetere. Guarda le foto

21 / 12 / 2013

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Redazione

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Nel pomeriggio di ieri 20 dicembre, nell’ambito di ordinari servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel comprensorio di Santa Maria Capua Vetere, la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Toco, ha arrestato Pasquale Valletta, 53enne del posto, con precedenti per reati contro il patrimonio, ed il fratello convivente Salvatore Valletta, 40enne pregiudicato per stupefacenti. In particolare, personale della Sezione Antidroga impegnato nelle quotidiane in attività antidroga, nei giorni scorsi, aveva notato un inconsueto andirivieni nei pressi di uno stabile ubicato in viale Michelangelo a Santa Maria Capua Vetere, per cui erano stati effettuati accertamenti sui residenti di uno stabile, appurando che vi abitavano i citati fratelli, uno dei quali, Pasquale Valletta, risultava avere riportato una condanna a 8 anni e 9 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di cocaina, che aveva terminato di scontare nel 2011 e, sino al settembre scorso era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di polizia con obbligo di soggiorno. Pertanto, ipotizzando che i due avessero organizzato una fiorente attività di spaccio di hashish nella loro abitazione, la Squadra Mobile predisponevano mirati servizi di appostamento che permettevano di fermare alcuni giovani che, appena usciti dallo stabile, venivano trovati in possesso di hashish. In particolare, poco dopo le 14, venivano controllati due giovani sorpresi in possesso di 23 gr. di hashish, mentre, intorno alle 16.30, i poliziotti ne fermavano altri 3, a loro volta in possesso di 6 gr.di analoga sostanza stupefacente. La circostanza confermava l’ipotesi degli investigatori che, peraltro, avevano notato che in coincidenza dell’ingresso nell’immobile degli acquirenti, uno dei fratelli Valletta si affacciava al balcone dell’abitazione, ubicata al I° piano, evidentemente per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine in coincidenza della cessione delle dosi. Quindi, il personale operante attendeva che uno dei fratelli Valletta scendesse in strada per bloccarlo e, utilizzando le chiavi in suo possesso, faceva irruzione nell’appartamento dove, immediatamente, nel soggiorno, venivano rinvenuti un bilancino di precisione, 4 coltelli sulle cui lame si notavano evidenti residui di hascisc, tre rotoli di cellophane, utilizzati evidentemente per confezionare le dosi, e la somma di 700 euro, custodita in una cassetta di sicurezza insieme ad alcuni fogli manoscritti costituenti una sorta di contabilità dell’illecita attività condotta nell’abitazione. Inoltre venivano trovati due mazzi di chiavi che permettevano l’accesso al sottotetto dello stabile dove erano ubicati alcuni ripostigli all’interno di uno dei quali, aperto con una delle chiavi recuperate, erano rinvenuti alcuni involucri contenenti ulteriore sostanza stupefacente del tipo hascisc, per un peso complessivo di 595 gr., 70, riconducibile senza dubbio alcuno alla disponibilità dei Valletta che, pertanto, erano arrestati in flagranza di reato per spaccio e detenzione della descritta sostanza psicotropa. In seguito si appurava che il ripostiglio era intestato ad un’anziana donna, domiciliata al terzo piano dello stesso immobile, dalle precarie condizioni fisiche, evidentemente ignara dell’illecito utilizzo della propria pertinenza. Dopo le formalità di rito i fratelli Valletta sono stati associati alla Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere.
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