Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

LITE ASI-CONFINDUSTRIA | Traettino pressato dalle aziende amiche è costretto a 'rimangiarsi' l'accordo sottoscritto con il Consorzio

21 / 06 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


 

 

Il presidente di Confindustria Caserta, Gianluigi Traettino, 'strigliato' dalle aziende che lui rappresenta, si rimangia il protocollo che lui stesso ha sottoscritto con l' ASI, che prevede(va) il versamento di quote (soldi) a fronte di servizi erogati dal Consorzio. Risultato ? Servizi erogati e soldi non corrisposti (appena il 5% pattuito). Quando siu tratta di 'cacciare soldi', gli imprenditori casertani sono sempre molto 'prudenti', quando si tratta di 'prenderli' è tutta un' altra storia.

 

LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DELL' ASI - Apprendiamo con vivo stupore dai vertici di Confindustria Caserta della volontà di recedere dai protocolli d’intesa siglati con l’Ente e con i Comuni interessati, in materia di riqualificazione degli agglomerati industriali.

L’impegno assunto dall’Associazione datoriale, con quella intesa programmatica, era quello di svolgere un’azione di sensibilizzazione nel confronti delle aziende insediate per la corresponsione delle quote di gestione e manutenzione delle aree e dei servizi comuni che le stesse, per effetto delle convenzioni sottoscritte all’atto dell’insediamento, sono tenute a versare al Consorzio.

Di tale contribuzione il Consorzio s’impegnava, tra l’altro, a darne puntuale e periodica informazione alle aziende, nell’ottica della più assoluta trasparenza.

Appare, perciò, del tutto incomprensibile la presa di posizione di Confindustria Caserta, dal momento che nei citati protocolli d’intesa erano anche chiaramente individuati i progetti per i quali sarebbero state destinate le quote versate dalle Aziende e sono esattamente quelli che l’Asi ha messo in cantiere.

Allo stato, tanto per dare dei riferimenti concreti, nonostante gli impegni assunti nei suddetti protocolli, nel 2017 l’Asi ha ricevuto dalle aziende poco più di 20.000 euro, neanche il 5% del dovuto, a fronte dei circa 160mila spesi dal Consorzio, solo nel secondo semestre, per interventi di manutenzione e ripristino della viabilità.

In ogni caso, l’Ente ha già avviato a gara, presso la stazione unica appaltante della Provincia, l’esecuzione dei lavori contenuti nei protocolli, riguardanti:

1. Manutenzione strade consortili Agglomerato Marcianise – San Marco e Averdsa Nord 1° stralcio” con rifacimento della pavimentazione per una spesa di € 155.369,22

2. Realizzazione della rete idrica area ex Pozzi – Agglomerato Volturno Nord” -   Impegno di spesa € 89.860,19

Inoltre, sempre in attuazione della programmazione concordata, sono stati già licenziati i progetti esecutivi per il rifacimento della pavimentazione stradale in Agglomerato Marcianise, Caserta- Ponteselice e Aversa Nord, per un impegno di spesa di circa 800mila euro.

Si ribadisce che tali progetti fanno parte della programmazione contenuta nei protocolli, condivisa e sottoscritta da Confindustria Caserta e dai Comuni, con l’obiettivo di portare a soluzione almeno le problematiche più urgenti che incidono negativamente sulla vivibilità delle aree industriali e sull’attività delle aziende. Ciò in attesa dei finanziamenti regionali per gli interventi di largo respiro che sono, quelli sì, destinati alla manutenzione straordinaria e a nuova infrastrutturazione.

I tempi di realizzazione sono legati a due fattori fondamentali: a quelli prescritti dalla legge in materia di appalti per gli enti pubblici e all’effettiva riscossione delle quote.

Evidente che il messaggio lanciato da Confindustria Caserta va nella direzione opposta a quella di una fattiva collaborazione istituzionale, incoraggiando un atteggiamento di deresponsabilizzazione da parte delle aziende che non potrà che contribuire a peggiorare la condizione delle aree industriali.

 

IL COMUNICATO CONFINDUSTRIA - Il Consorzio ASI di Caserta ha chiesto alle aziende insediate negli agglomerati industriali di Caserta il pagamento degli oneri per la gestione e manutenzione delle aree e dei servizi comuni indicando gli interventi eseguiti e quelli programmati. L’elenco dettagliato degli interventi da eseguirsi comprendono lavori e interventi diversi da quelli meramente manutentivi che appaiono riconducibili piuttosto a nuove opere infrastrutturali, per le quali gli oneri non sono dovuti. Si comprendono, inoltre, costi di rimozione di rifiuti abbandonati o attività di controllo del territorio che sono ex lege a carico degli enti territoriali comunali e che i protocolli d’intesa pongono espressamente a carico dei Comuni interessati”. Confindustria ha sottoscritto tali protocolli “impegnandosi esclusivamente a notiziare le aziende delle iniziative programmate e a segnalare alle aziende medesime la necessità, in relazione allo stato di attuazione delle opere, di provvedere alla corresponsione di quanto dalle medesime dovuto, esclusivamente a titolo di oneri manutentivi”. Per queste ragioni Confindustria “ritenendo non rispettati gli impegni assunti, ha deciso di recedere dai protocolli d’intesa riservandosi ulteriori azioni a tutela e d’intesa con le aziende destinatarie delle richieste“

 

consorzi asi traettino pignetti
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.