Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

ADDIO GIOVANNI | Muore a 25enne fulminato da un palo della luce mentre scavalca un cancello

06 / 08 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


È morto fulminato da un palo della luce, probabilmente utilizzato per appoggiarsi e scavalcare il cancello del parco dove abita la fidanzata. Stando ad una prima ricostruzione sarebbe questa la dinamica che ha provocato il decesso del 25enne Giovanni Cepparulo in via Della Valle, a Santa Maria Capua Vetere.

Sul posto, verso le 4:30 di questa mattina, sono intervenute ambulanze e vigili del fuoco, ma per il giovane non c’era più nulla da fare. Le indagini del locale commissariato sulla vicenda sono ancora in corso: probabilmente la fidanzata del ragazzo non aveva con sé le chiavi del cancello ma non voleva bussare alla porta per non svegliare i genitori. Giovanni avrebbe quindi scavalcato appoggiandosi al lampione, morendo folgorato da una scossa.

Una vicenda ancora da chiarire completamente, con le indagini affidate al locale commissariato. Gli amici di Giovanni, molto noto in città anche perché lavorava in una rosticceria del posto, hanno affidato ai social i loro pensieri per una tragedia che ha lasciato tutti sotto shock.

Il ragazzo, molto conosciuto in città, lavorava presso una rosticceria del posto di proprietà dei genitori, e il mese prossimo si sarebbe dovuto sposare.

Una bruttissima notizia mi ha sconvolto, non ci posso credere… sempre nel mio cuore”. È solo uno dei tanti messaggi comparsi su Facebook dopo la tragedia che ha spezzato la vita di Giovanni.

Stavo appena assaporando la tua simpatia, la tua bontà, ti ho voluto bene subito, ti porterò sempre nel cuore”, scrive Viola. “Non ho parole”, gli fa eco Anna. Scrive invece Raffaele: “Sarai sempre nei nostri cuori”. Ed ancora Massimo: “Sono rimasto pietrificato, non ho voglia nemmeno di andare a lavoro. Rip Giovanni”.


 

 

giovanni cepparulo morto fulminato palo luce
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.