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CAMORRA & AFFARI | Il tesoro di Zagaria in Romania. Arrestati gli imprenditori del clan

12 / 04 / 2018

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Redazione

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A conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, personale del Centro Operativo DIA sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal  gip del Tribunale di Napoli nei confronti di due fratelli originari di Aversa, Nicola Inquieto, 43enne residente in Romania, e Giuseppe Inquieto, 48enne residente ad Aversa, imprenditori ritenuti appartenenti al clan dei casalesi e in particolare alla fazione di Michele Zagaria. Gli arrestati sono gravemente indiziati del reato di partecipazione ad associazione per delinquere di tipo mafioso.

Le indagini, durate circa due anni, sono state svolte in stretta collaborazione con l’autorità giudiziaria e gli organi di polizia romene, con il coordinamento di Eurojust, si sono avvalse delle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, delle imprescindibili attività di intercettazione (telefoniche, ambientali e telematiche) e di una intensa attività di analisi di documentazione bancaria e finanziaria.

Le indagini su Nicola Inquieto, arrestato – attraverso procedura M.A.E., con il supporto di Eurojust e del Servizio Interpol, in stretto contatto con il II reparto investigazioni e con il III reparto relazioni internazionali della DIA – a Pitesti (Romania), hanno consentito di individuare un imponente patrimonio societario ed immobiliare in Romania, tra imprese di costruzione, centri benessere, varie centinaia di appartamenti già ultimati o in costruzione.

Secondo gli elementi di prova raccolti nel corso delle investigazioni avrebbero avuto un ruolo strategico e fiduciario nella gestione di una fase della latitanza di Michele Zagaria.

 

giuseppe inquieto nicola inquieto clan dei casalesi
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