Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CAMORRA & AFFARI | Appalti della Regione al clan: condannati l’ex senatore, l’imprenditore Fontana e un carabiniere

12 / 10 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Appalti in odore di camorra, quattro condanne in Appello

Clan Zagaria e gli appalti ‘sull’idrico’ in Regione:?sono i principali ingredienti dell’inchiesta Medea. Nel 2015 gli arresti, nel 2018 la sentenza di primo grado e ieri pomeriggio il verdetto d’Appello. La Corte partenopea ha condannato Giuseppe ‘Pino’ Fontana a 10 anni di reclusione. L’imprenditore di Casapesenna è accusato di associazione mafiosa.

Sei anni, invece, a Tommaso Barbato: già senatore dell’Udeur, il 66enne di Marigliano Francesco Picca, risponde di concorso esterno al clan dei Casalesi. Quattro anni e due mesi la pena stabilita per Alessandro Cervizzi, 57enne di Caserta, militare dell’Arma: la Procura gli contesta i reati di corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio.

Due anni (pena sospesa), infine, per Carmine Lauritano:?il 55enne di Marcianise è imputato per intestazione fittizia di beni. Pene leggermente più basse quelle decise in Appello rispetto ai verdetti del tribunale di Napoli Nord:?Fontana aveva incassato 14 anni e 6 mesi, Barbato 7 anni e Cervizzi 4 anni e mezzo. Le motivazione della Corte partenopea saranno rese note entro i prossimi 90 giorni. Una volta depositate, gli avvocati valuteranno la possibilità di presentare ricorso in Cassazione.

 

camorra e affari clan dei casalesi tommaso barbato pino fontana
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.