Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Guerra dei rifiuti, il sindaco di Caserta denuncia: `Stavamo trattando con la Gisec, ora costretti ad aumentare la Tares`

14 / 09 / 2013

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


"Ho appreso che la Gisec, società della Provincia di Caserta titolare degli impianti in cui i Comuni dell'intero territorio sversano i rifiuti, ha notificato al Comune un decreto ingiuntivo per oltre 1 milione di euro. Precisando che è all'incasso un nostro mandato di pagamento a favore della società per circa 200mila euro, sono costretto a sottolineare che la mia amministrazione non ritiene corretto e giustificato l'aumento tariffario che la Gisec ha imposto al Comune, pari a oltre 50 euro rispetto a quello originario di 138 euro per ogni tonnellata di rifiuti conferita negli impianti di sua gestione". E' partito subito al contrattacco il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio dopo la decisione della Gisec di 'pignorare' il credito vantato nei confronti di Palazzo Castropignano (leggi qui). "Questo è un aumento che ricadrà sui cittadini casertani così come su quelli di altri Comuni che parimenti non ritengono convincenti le motivazioni tecniche che la Gisec ha avanzato per suffragare tali aumenti. Si tratta di motivazioni che invano il nostro assessore Nello Spirito ha provato a ricondurre ad un confronto amministrativo in considerazione delle nostre riserve e perplessità. A questo punto rischiano di diventare vane tutte le nostre attività poste in essere per far quadrare i conti del settore e per evitare di aumentare la Tares o ciò che diventerà questa tassa oggi oggetto di una confusione normativa di non poco rilievo. Ci opporremo al decreto ingiuntivo con determinazione - conclude il sindaco - e faremo valere con ogni altra azione possibile la nostra volontà di pagare il giusto alla Gisec senza che questi aumenti minaccino di gravare ulteriormente i cittadini casertani".
caserta gisec pio del gaudio sindaco sindaco denuncia
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.