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GUERRE DI POLTRONE NELLA LEGA | Cerreto non vuole Mastroianni alla guida del movimento: gli scaglia contro Ciro Guerriero: "E' stato eletto con il centrosinistra"

25 / 06 / 2018

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Redazione

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L’ OPA che di fatto la Lega di Salvini ha lanciato sul centrodestra, sta creando un fermento nei partiti che compongono la coalizione (o ex coalizione). La ‘sala d’ attesa’ del partito salviniano, è piena zeppa di politici casertani: consiglieri regionali, consigliere comunali, candidati trombati alle ultime elezioni, che ‘spingono’ per poter indossare la camicia verde, e sbandierare la bandiera del sole delle Alpi.

E’ una questione di spazi e di calcoli, ma anche di prospettive per queste realtà guidate per lo più da trenta-quarantenni.

A Caserta, il caso ultimo, ma non ultimo, è quello della componente interna alla Lega, che fa capo all’ ex sindaco di Roma ed ex Ministro dell’ Agricoltura, Gianni Alemanno, il cui riferimento casertano è l’ ex consigliere comunale ed assessore provinciale e funzionario proprio del Ministero dell’ Agricoltura, l’ Avvocato Marco Cerreto , al quale non va giù l’ ipotesi che a guidare il partito provinciale sia il braccio destro di Paolo Romano, Salvatore Mastroianni.

Ha quindi ‘armato’ contro Mastroianni, Ciro Guerriero, noto Dj casertano e dirigente regionale del movimento di Alemanno.

IL COMUNICATO DI CIRO GUERRIERO- Il risultato  della Lega in Campania è stata la sorpresa delle ultime elezioni politiche : infatti, il partito di Salvini , insieme al M5S, ha raggiunto percentuali di consensi poco pronosticabili alla vigilia del voto.

Va detto, inoltre, che a Caserta  il movimento di Salvini, proprio alla vigilia delle elezioni  del 4 Marzo 2018, si era ritrovato senza alcun coordinamento territoriale in seguito alle dimissioni dell' intero direttivo provinciale.

Parallelamente a queste vicende della Lega, Ciro Guerriero, Presidente dell' associazione Caserta Kest'e' e dirigente regionale di M.N.S,  pur conservando  l' identità' politica  di M.N.S , sposava il progetto della Lega di Salvini in Provincia di Caserta.

Sta di fatto che ad oggi, un partito come la Lega, che ha raggiunto il 17% dei consensi ed è alla guida del Governo Nazionale, a Caserta è orfano sia del  Coordinamento Cittadino che Provinciale.

Andiamo con ordine : durante la campagna elettorale per le elezioni politiche di Marzo 2018, il  gruppo  Caserta Kest 'e' di Ciro Guerriero ha svolto un lavoro capillare sul territorio così efficace da consentire la vittoria a Claudio Barbaro, Romano, risultato alla fine eletto al Senato .

Ed ora? Al momento, in città, si vive una confusione totale che risente anche del rapporto ibrido di collaborazione  tra M.N.S e Lega di Salvini. Se da un lato,  infatti si assiste ad un graduale passaggio nella Lega di molti iscritti del movimento politico di Alemanno, dall' altro è anche vero che si e' scatenata una vera e propria guerra da parte di politici locali, provenienti  dalle piu' disparate e varie correnti politiche, per l' assegnazione di incarichi all' interno del coordinamento Provinciale.

In gioco, innanzitutto, la designazione del nuovo coordinatore provinciale che il cauto Matteo Salvini, come Penelope corteggiata dai Proci, stenta ad indicare , e non certo per negligenza politica.

In questa situazione ingarbugliata, rimane cristallizzata la posizione di Ciro Guerriero al quale, sembra, nessuno voglia riconoscere di avere traghettato la Lega Casertana alle elezioni Politiche del 4 Marzo, nonostante le oggettive difficoltà del movimento determinate dalle dimissioni del direttivo Provinciale.

Negli ultimi giorni, è iniziato, a dir poco, il totocoordinatore. Tanti i nomi degli aspiranti candidati che circolano nei rumors politici e tante sono le " strategie" messe in campo da ciascuno per arrivare all' aspirata carica provinciale.

In questa situazione caotica, emerge l' assenza  sul territorio casertano del  coordinamento politico della Lega di Salvini: si pensi che, ad oggi, sono bloccati i tesseramenti di quanti invece chiedono di entrare a far parte della Lega e questo perché mancano i riferimenti politici provinciali e cittadini.

Ma non e' tutto:  le indiscrezioni degli ultimi giorni danno addirittura  fra i favoriti alla carica di coordinatore provinciale della Lega il consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere Mastroianni, che ricordiamo, e' stato eletto in una lista civica a sostegno del Sindaco Antonio Mirra di spiccata area centrosinistra.

E' evidente come il caos aumenti in una simile situazione.

Resta comunque il fatto che se una simile circostanza si dovesse verificare, il gruppo di Caserta Kest 'e', a sostegno di Ciro Guerriero, sarebbe pronto a far valere verso la Segreteria Nazionale della Lega le proprie motivazioni chiedendo direttamente al Ministro Salvini il coordinamento provinciale della Lega, avendo Ciro Guerriero dimostrato, a  tutt' oggi, di essere, per la Lega, l' unico punto di stabile  riferimento Politico sul territorio casertano.

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