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I circoli del Pd alzano la voce: "Basta guerre di correnti, per il litorale domizio serve un patto d`acciaio"

17 / 09 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Un patto per combattere il marcio che c’è sul litorale domizio, quello che, Giuseppe Scialla e Aristide Papa, definiscono un “ritardo civile” testimoniando e sottolineando le colpe di una mentalità ancora troppo legata alla criminalità e che non riesce a guardare oltre. Ed è partendo da questo concetto che i segretari cittadini del Pd di Castel Volturno e Mondragone, hanno lanciato l’idea di costituire un coordinamento di tutti i circoli del litorale per affrontare i problemi sul tavolo, fissando già un primo incontro per venerdì alle ore 20 presso il circolo di Mondragone. "L’area del Litorale Domitio e dei comuni del basso Volturno – spiegano i segretari Pd è caratterizzata, ormai da anni, da un divario tra le potenzialità che è in grado di offrire e l’effettivo stato in cui versa. Sono all’ordine del giorno e alla ribalta della cronaca nazionale oltreché locale, le tematiche legate alla criminalità organizzata, all’inquinamento delle risorse naturali, al disagio sociale ed economico, al mal governato fenomeno dell’immigrazione, all’ignobile commistione tra affari e politica, alla diffusa disoccupazione e alla mancanza di una prospettiva di sviluppo che interessa soprattutto le giovani generazioni, alla carenza e insufficienza dei servizi pubblici primari che garantiscano i diritti fondamentali come quello alla salute, alla sicurezza e all’istruzione. Certo, il discorso non si esaurisce con quanto appena citato né può limitarsi ad una penosa analisi che nulla produce se non la constatazione dell’estremo grado di ritardo – anche civile - in cui versano i nostri territori. E proprio per superare tale “fase di analisi” il Partito Democratico, a cominciare dai livelli locali, deve essere in grado di mettere in campo delle proposte serie, inclusive e risolute. Il PD deve assumersi come obiettivo politico quello di invertire i destini dei nostri territori e di migliorare la quotidianità dei cittadini. La sua azione, per essere realmente efficace, deve coinvolgere anche la federazione provinciale guidata da Dario Abbate, quella regionale e i nostri eletti al parlamento nazionale e al consiglio regionale, superando – sia ben chiaro – ogni divisione correntizia o congressuale. Risulta, in questa ottica, quanto mai necessario costituire un coordinamento permanente tra i circoli territoriali del Pd del 'litorale domitio' e dei comuni immediatamente interni, data la comunanza dei problemi e la vicinanza dei territori”.
Politica Mondragone Castel Volturno Cesa Cesa Piedimonte Matese
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