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I morti per malattie tumorali aumentati del 30%, pronto l`esposto contro i roghi di rifiuti: si firma domenica al Buon Pastore

26 / 09 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Come decine di altri comitati e associazioni in tutta la regione Campania anche OsservAzione, il Comitato Emergenza Rifiuti, il circolo casertano di Legambiente e l'Unione degli Studenti aderiscono alla raccolta firme per la denuncia/querela sulla questione dei roghi di rifiuti predisposta dall’Avv. Ambrogio Vallo di Caivano e promossa dal Coordinamento Comitati Fuochi. L’appuntamento è per domenica 30 settembre dalle ore 10.00 davanti alla chiesa del Buon Pastore a Caserta. L’obiettivo è quello di raccogliere migliaia di firme per costringere i nostri rappresentanti istituzionali, dal Presidente del Consiglio al Ministro dell’Ambiente, dal Presidente della Regione Campania ai Presidenti delle Province di Napoli a Caserta, fino ai Sindaci dei comuni dell’ormai tristemente famosa “Terra dei fuochi”, ad intervenire efficacemente per mettere fine una volta per tutte al fenomeno degli sversamenti abusivi di rifiuti urbani ed industriali e ai conseguenti roghi, con i quali da almeno vent’anni la criminalità organizzata sta avvelenando la nostra terra. Quest’anno anche la città di Caserta è stata seriamente interessata dal problema, con ripetuti roghi di rifiuti a Lo Uttaro e nella zona di San Clemente (senza contare gli incendi boschivi che hanno devastato la collina di San Leucio e i Tifatini). Appena qualche settimana fa, infatti, l’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli ha diffuso i dati sulle patologie tumorali nelle province di Napoli e Caserta segnalando un preoccupante incremento della mortalità che, in dieci anni, ha raggiunto il 47% nella provincia di Napoli e il 30% in quella di Caserta. Appare evidente che questi dati, in significativa controtendenza rispetto a quello che avviene a livello nazionale, non possano essere spiegati solo con cattive abitudini di vita di una parte della popolazione residente nelle due province. Occorre, perciò, mettere in campo tutte le misure possibili per arginare questo drammatico fenomeno che ha ormai assunto una frequenza quotidiana. In tal senso, oltre alla raccolta firme di domenica, ComER Osservazione e Legambiente hanno elaborato anche una serie di proposte concrete che, con apposita missiva, sottoporranno nei prossimi giorni ai sindaci dei comuni della conurbazione casertana.
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