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Il Consorzio rifiuti non paga, sindaco costretto ad anticipare gli stipendi per evitare l`emergenza

06 / 06 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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La storia si ripete: ancora una volta l’amministrazione comunale di Cellole si è vista costretta ad anticipare l’acconto degli stipendi dei dipendenti del Consorzio Unico che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La decisione si è resa necessaria a seguito di un ulteriore sciopero indetto dai lavoratori nei giorni scorsi che a ridosso della festa patronale del paese non avevano raccolto l’immondizia per alcuni giorni. Il motivo dell’inottemperanza al servizio degli operatori ecologici è stato proprio l’ennesimo mancato pagamento degli stipendi da parte del Consorzio Unico. Un problema che a quanto pare si ripete ogni mese, alla luce del fatto che lo stesso Consorzio vive un momento di profonda crisi e da un momento all’altro sarà sciolto. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Aldo Izzo, rispetto a questo disagio si dice con le mani legate, visto che aspetta con grande attesa di sciogliere una volta per tutte ogni vincolo che al momento lo lega all’Ente strumentale, in quanto solo in questo modo sarà possibile risolvere definitivamente tutti i problemi legati alla raccolta e allo smaltimento dell’immondizia.
Cronaca Politica Cellole Maddaloni Maddaloni Sarah Scazzi
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