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Il lido dove i Casalesi nascondevano le armi è sotto sequestro ma pieno di bagnanti: 4 denunce

04 / 08 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Nell’ambito di predisposti servizi di polizia amministrativa finalizzati a verificare la regolare posizione degli stabilimenti balneari sul litorale domitio, nei giorni scorsi agenti del Commissariato di Polizia di Castel Volturno diretti dal Vice Questore Davide Della Cioppa, congiuntamente a personale dell’ Ufficio Locale Marittimo coordinati dal Comandante Pietro Sapio e coadiuvati da agenti in supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Napoli, hanno effettuato una serie di controlli presso alcuni impianti turistico-balneari della zona. Tra i vari stabilimenti controllati, una serie di gravi infrazioni sono state riscontrate nel corso del controllo effettuato presso il “Lido turistico Domitiano” conosciuto anche con la denominazione “Lido Felix”, sito al Km.40.400 della località “Ischitella”, ove si accertava che, pur essendo stato dichiarato fallito con sentenza emessa nello scorso gennaio dal Tribunale di Napoli, in virtù della quale l’impianto era stato chiuso ed affidato ad uno specifico curatore fallimentare, lo stabilimento balneare era in piena attività lavorativa senza alcuna autorizzazione del giudice delegato, con la presenza di oltre 200 vacanzieri, che tranquillamente si gustavano al giornata al mare e con numerose autovetture di clienti parcheggiate nell’area ad essi riservata. Nel corso del controllo gli agenti hanno sorpreso a gestire quell’attività commerciale sine titulo le seguenti quattro persone: R.R.J., napoletano di anni 36 già presente sul territorio in quanto interessato nella gestione della nota Comunità “Arcobaleno”; S.G. di anni 28 e S.D. di anni 40, entrambi nati a Napoli e cognati  dell’ex titolare del medesimo stabilimento balneare Antonio Manzo (quest’ultimo tratto in arresto nei mesi scorsi dalla Sq. Mobile di Caserta e dal Comm.to di C/Volturno su ordinanza della DDA napoletana per associazione per delinquere di stampo camorristico, per aver favorito il clan dei casalesi, fazione “Bidognetti”, permettendo di occultare nel lido “felix” pistole e mitragliatori Kalashnikov); D.M.G. napoletano di 42 anni.
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