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Il sindaco di San Felice costretto a revocare i finanziamenti dati alle squadre di consiglieri ed affini

02 / 06 / 2014

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Redazione

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“Siamo a favore di tutte le attività delle associazioni territoriali. 
Premesso questo, non si può e non si dovrebbe, in tempi in cui le famiglie non arrivano a fine mese, elargire in maniera "sproporzionata" contributi di tale entità alle associazioni e squadre di calcio private a carico dei cittadini e degli onesti contribuenti”. Questo è quanto aveva affermato Emilio Nuzzo, ex sindaco di San Felice a Cancello, all’indomani della delibera n.154 del 3 dicembre 2013 votata dall’amministrazione di Pasquale De Lucia con la quale si assegnavano 20.500 euro a due squadre calcio private sanfeliciane, ad una parrocchia, a Telethon e ad un’associazione con sede ad Airola. Da parte dell’opposizione partì subito una denuncia alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti, in quanto vi erano molte anomalie all’interno dell’atto deliberativo. In primo luogo, il D.L. 95/2012 esclude contributi pubblici a fondazioni, associazioni, comitati e società che forniscono servizi anche a titolo gratuito. In secondo luogo, le somme dei contributi erano state previste da capitoli di residui passivi mai incassati, ed in ultima analisi non c’era traccia di una valutazione attenta ed un criterio che regolasse la scelta della Associazioni beneficiarie. Il punto che turbò molto l’opposizione ed i cittadini di San Felice fu il fatto che la somma maggiore, 15.500 euro, fu devoluta alla Cirtus Carano Asd San Marco Trotti, il cui Presidente è il consigliere di maggioranza, Antonio Nuzzo e che 1000 euro, fu devoluta A.C.D. Stella Azzurra Sanfeliciana, il cui presidente, Francesco Magliulo è il padre di uno degli staffisti del sindaco. Emilio Nuzzo dichiara: “Non si possono aumentare le tasse ai cittadini e poi sperperare in questo modo denaro pubblico. Fare opposizione seria e a favore dei cittadini significa anche questo. Contrastare atti amministrativi illegittimi rivolgendosi agli organi preposti, al fine di garantire legalità, regolarità e validità di quanto viene deciso dai nostri rappresentanti in Consiglio comunale e in Giunta. L’ho già fatto revocando un atto illegittimo nel 2012 riguardante i 120 appartamenti a Polvica, votato sempre dal De Lucia nel 2008, e continuerò a vigilare insieme al mio gruppo e ai consiglieri comunali, come promesso all’indomani delle elezioni del 2013”.  Poi conclude: “La revoca della delibera n.154 con la quale sono stati elargiti contributi illeciti, in seguito ad una denuncia, ci rende soddisfatti, anche se il reato amministrativo è stato consumato. Continueremo in quest’ottica poiché gli illeciti vanno sempre denunciati. Mi complimento per il lavoro del nuovo Segretario comunale, Antonio Rozza, questa è la seconda revoca in autotutela, in pochi giorni, di delibere votate dal Sindaco e dagli Assessori illegittime, precedenti all’inizio della sua attività nel nostro Comune. Persona attenta e devota al suo ruolo di garante della legalità”. Adesso, l’opposizione promette massima attenzione sulla restituzione in tempi celeri delle somme di cui si sono appropriate le due scuole calcio e l’associazione Musicale Nuova Arte2, con sede ad Airola, in seguito ad una mera disattenzione, come si legge dalla delibera di revoca, da parte del sindaco e degli assessori
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