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Il sindaco di Santa Maria Capua Vetere: ‘La canna fumaria non ci piace, ma la valorizzazione dei siti non deve essere bloccata’

07 / 06 / 2013

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Redazione

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Nessuno può pensare di porre freni allo sviluppo e al rilancio dei siti archeologici di Santa Maria Capua Vetere. Nessuno può attribuire all’amministrazione comunale responsabilità per interventi progettuali su terreni di proprietà demaniale dello Stato, sui quali l’ente locale non ha competenza. E’ partendo da queste premesse che il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro replica alle polemiche degli ultimi giorni relative all’inaugurazione dei nuovi servizi turistici integrati all’interno dell’area dell’anfiteatro campano: “Abbiamo detto, in tutte le sedi opportune e anche a mezzo stampa, che quella canna fumaria non ci piace e che continueremo a fare il possibile per spingere la sovrintendenza a trovare soluzioni alternative e di minor impatto paesaggistico. Questo argomento, tuttavia, va tenuto ben distinto dal giudizio sui nuovi servizi turistici, giudizio che è certamente positivo. Il consorzio Arte’m ha vinto una gara di rilievo europeo e ha predisposto un’offerta integrata di identità e valorizzazione sostenibile che avrà effetti certamente positivi per il rilancio del turismo a Santa Maria Capua Vetere. Resta il problema della canna fumaria, sul quale ci siamo già espressi con passi ufficiali e sul quale, anche nel corso di un recente incontro, abbiamo sollecitato la sovrintendenza a valutare possibili interventi diversi”. In risposta alle osservazioni critiche di una parte della minoranza, il sindaco afferma che “la partecipazione dell’amministrazione comunale alla cerimonia di inaugurazione non può essere oggetto di polemica politica dal sapore fortemente demagogico. Il Comune di Santa Maria Capua Vetere parteciperà come soggetto istituzionale, così come parteciperanno la Regione e la Provincia, così come parteciperanno il ministero e gli altri soggetti pubblici. Se qualcuno intende mettere in atto un tentativo, peraltro maldestro, di recuperare consensi elettorali con strumentalizzazioni di basso profilo, dubito che abbia imboccato la strada giusta. E del resto ne è riprova il fatto che quella stessa parte politica parteciperà alla cerimonia, con rappresentanti ai massimi livelli istituzionali, e che autorevoli esponenti dello stesso partito abbiano posizioni decisamente opposte a quelle dei vertici cittadini”. Il sindaco Di Muro coglie l’occasione anche per ricordare i lusinghieri risultati raggiunti negli ultimi anni, con un costante e significativo aumento dei visitatori nei siti archeologici (anfiteatro, mitreo e museo). “Basti pensare – conclude il primo cittadino – che, per la notte dei musei dello scorso maggio, i siti sammaritani hanno fatto registrare oltre duemila presenze, ben più della Reggia di Caserta, degli scavi di Paestum e di altri luoghi celeberrimi. E a chi accusa l’amministrazione di inerzia rispetto alla valorizzazione del patrimonio storico della città basterà rispondere con poche cifre: nel 2010 i visitatori complessivi (comprese le scuole) sono stati 27.258; nel 2012 siamo passati a 34.223 (con un incremento del 25%). Nel 2013 (fino al 20 maggio) siamo già a 16.308 visitatori, grazie anche alle numerose manifestazioni che il Comune ha sostenuto con impegno e decisione. Significativo anche il fatto che i biglietti staccati, a pagamento, sono quasi raddoppiati in due anni. Questi sono i numeri e questo è il frutto del lavoro svolto dall’amministrazione comunale in carica e dalla sovrintendenza archeologica”.
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