Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Il mercato dell’ortofrutta nella mani della camorra, chiesto quasi un secolo di carcere per gli imputati

11 / 02 / 2015

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


SI è svolta questa mattina presso la settima sezione della Corte d’Appello di Napoli la requisitoria della Procura per il processo basato sull’inchiesta sul mercato dell’ortofrutta, controllato secondo la Procura tramite un patto tra mafia siciliana e camorra. L’accusa ha chiesto la conferma di 9 condanne di primo grado espresse nel marzo 2014 dal collegio del tribunale di Santa Maria presieduto dal giudice Picardi. Queste le richieste: 13 anni di reclusione a Salvatore Fasanella, 10 anni e 3 mesi a Paolo Schiavone, 2 anni e 6 mesi a Felice Graziano, 4 anni e 6 mesi ad Antonio Panico, 13 anni ad Almerico Sacco, 9 anni ad Antonio Pagano, 13 anni a Gaetano Sacco, 12 anni e 6 mesi a Francesco Schiavone e 6 anni a Gaetano Riina, fratello del boss Totò Riina. Furono assolti, invece, Ferdinando Damato, Micillo Francesco, Giuseppina Battista, Stefano Federigo, Nicola Graziano e Nicola Schiavone. L’udienza è stata rinviata per la discussione degli avvocati.

caserta camorra mercato ortofrutta condanne procura imputati
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.