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Il presidente della Casertana 'tuona' dopo la partita: "Ho esonerato io l'allenatore"

07 / 05 / 2017

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Alberto Scaringi

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La Casertana conquista i play-off dopo aver pareggiato in casa contro il Catania una gara lunga ma povera di occasioni dove i Falchetti però hanno sfiorato più volte la vittoria. Al termine della gara importanti sono state le parole del Presidente D'Agostino, il quale in una conferenza straordinaria più che classica degli spogliatoi è stato un fiume in piena spiegando alla stampa ed ai tifosi cosa è successo negli ultimi giorni che hanno segnato l'esonero e non le dimissioni come tiene a precisare il presidente, sia di Materazzi, direttore generale della Casertana, che dell'allenatore Tedesco. "Io tedesco l'ho sempre difeso - tuona il presidente - non lo avrei mai esonerato, ma ho temporeggiato per il suo rinnovo non perché fossi deluso da lui, ma perché si era deciso che tutti i rinnovi di contratto ci sarebbero stati solo dopo la sfida col Catania. Detto ciò ha iniziato a fare di testa sua spedendo in panchina giocatori che meritavano più spazio in chiave futura e che spesso erano oggetto del desiderio di svariati osservatori di Serie A e B accorsi a Caserta per vederli. In particolar modo gli chiedevamo di schierare Magnino, Taurino e Colli e puntualmente finivano in panchina senza motivazioni valide. Differente invece è il discorso su Materazzi, in quanto prima di tutto non si è dimesso ma è stato licenziato da me, e che secondariamente non è vero che ho preso decisioni alle sue spalle. Io auguro il meglio ad ognuno di loro, sia l'allenatore che i dirigenti, ma qui di loro non ce n'è bisogno poichè in questo momento infatti lo staff credo che resterà questo. Tengo a precisare che però Materazzi non sapeva nulla dell'esonero di Tedesco come giustamente ha dichiarato, ma è pur vero che lui era da settimane che mi chiedeva di mandarlo via ed io ho sempre difeso e sostenuto l’allenatore. Nuovo allenatore? Dico solo che tutti i nomi che sono stati fatti non corrispondono al profilo dell'uomo che cerco, anzi già l'ho individuato ma verrà ufficializzato dopo i play-off ed è un allenatore lavoratore non un allenatore da copertina ma un allenatore che viene a Caserta per lavorare poiché la Casertana è un'azienda e come tale deve essere gestita. Ora pensiamo solo ed esclusivamente ad affrontare al meglio i play-off, non credo che arriveremo fino in fondo poiché ci sono squadre molto più forti di noi ma comunque è importante tutto quello che abbiamo fatto ed anche poter dire di essere tra le prime 9 è fondamentale, ma dobbiamo già pensare alla prossima stagione dove vorremmo fare tanto, raggiungere obiettivi alti e soprattutto far diventare la Casertana ed il brand Casertana popolare a partire dalle visite nelle scuole per formare i tifosi di domani fino alla creazione di maglie e accessori che verranno venduti nel nostro store e che dovranno essere acquistati non solo dai tifosi ma anche dai non tifosi per via della loro bellezza estetica”.

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