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Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Aversa cade a pezzi. Ecco la relazione dei Nas dopo l'ispezione

29 / 09 / 2014

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Giuseppe Perrotta

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Locali mancanti, sedie ed armadietti rotti, stanze sporche e frigorifero rotto: sono queste alcune delle lacune riscontrate dai carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione nel corso dell'ispezione al Pronto Soccorso dell'ospedale Moscati di Aversa avvenuto nei giorni scorsi. In particolare, sul fronte degli 'spazi', i carabinieri hanno evidenziato l'assenza di una camera calda all'ingresso del Pronto soccorso, intesa come area coperta di accesso diretto per ambulanze; l'assenza di un locale di osservazione per i pazienti; un unico locale di attenda per utenti deambulanti e barellati; l'assenza di un locale di lavoro per infermieri; condizionatori non funzionanti nel triage (spazio registrazione) e nella sala di attesa; finestre rotte negli ambulatori. Ma non solo. Perché i carabinieri hanno annotato anche la condizione degli armadi degli infermieri (rotti ed arrugginiti), la presenza di un frigorifero rotto, poltrone vetuste e rotte nella sala di attesa e finanche l'assenza della pulizia ordinaria, dovuta alla presenza di carte, polvere, macchie di disinfettanti alle pareti nella stanza degli infermieri e nei bagni degli utenti. Tutte prescrizioni che sono state inviate al direttore sanitario Mario Borrelli ed al direttore generale dell'Asl di Caserta Paolo Menduni che adesso dovranno intervenire.

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