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Due elicotteri ed un aereo a Casertavecchia. E' l'incendio più grave degli ultimi anni. VIDEO

14 / 08 / 2016

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Alberto Scaringi

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Dopo oltre dodici ore continua a bruciare la montagna di Casertavecchia che nel week-end è stata teatro di uno dei più grandi incendi boschivi degli ultimi anni. “Erano anni che non vedevo un incendio così grande” dicono alcune persone del posto che hanno visto la montagna ‘tagliata’ da lato a lato da una lama di fuoco lunga quasi un chilometro. Questa mattina le fiamme, in parte domate, hanno continuato a bruciare il lato ovest montagna che, da lontano, cela le fiamme ma lascia intravedere una foltissima nuvola di fumo che sale verso il cielo. I cittadini dell’hinterland casertano sono stati svegliati da due elicotteri che portavano l’acqua per spegnere le fiamme e dall’aereo Gruman (che sabato era assente ai soccorsi), mentre nella serata di sabato sono andati a dormire con uno spettacolo senza eguali, fantastico e orribile allo stesso tempo: le fiamme che mangiavano la montagna erano infatti visibili da svariati chilometri ed addirittura si riusciva ad udire la legna che, bruciando, veniva divorata dalle fiamme che hanno bruciato indisturbate per tutta la notte. 

Incendio doloso. Alcune fonti fanno sapere che l’incendio ha una matrice dolosa. Molto probabile andrebbe aggiunto, considerando anche il modo in cui le fiamme si sono propagate, aiutate dal vento, e dal disegno realizzato dal fuoco: una linea retta che, in diagonale, ha spaccato in 2 la montagna. 

Una montagna sempre in fiamme. Procedendo esclusivamente a memoria, senza l’ausilio di database e dati certi, potremmo ricordare come la montagna di Casertavecchia sia stata sempre teatro di incendi. Però un incendio di tale portata, che è durato quasi un giorno, forse nel nuovo millennio sui nostri monti non lo avevamo ancora visto. Due anni fa sempre a Casertavecchia ci fu un incendio di medie dimensioni che distrusse, oltre che le piante, anche molti nidi di falchi che persero i propri piccoli, ma la montagna, dopo che nei primi anni 2000 appariva completamente spoglia a causa dei roghi di fine anni 90, ha ripreso il verde che la caratterizzava, ma dopo la batosta di sabato difficilmente la montagna riapparirà come prima.

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