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INCHIESTA SUI RIFIUTI L'Ecocar vuole scappare da Caserta e Marcianise: "Solo problemi..."

16 / 09 / 2016

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Giuseppe Perrotta

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La Ecocar vuole 'scappare' dalla provincia di Caserta. La nuova inchiesta scoppiata pochi giorni orsono che ha coinvolto, tra gli altri, anche il presidente della Provincia di Caserta Angelo Di Costanzo ha toccato, di striscio, anche la società che si occupa della raccolta rifiuti a Caserta città. In particolare, Antonio Scialdone, ex direttore generale del Consorzio Unico dei rifiuti prima di diventare consulente della Dhi (il cui amministratore Alberto Di Nardi è stato arrestato per corruzione), ha parlato di un incontro svoltosi a Maddaloni tra i rappresentanti delle società Impresud, Dhi ed Ecocar, alla presenza dell'ex vice sindaco di Caserta Enzo Ferraro (anche lui poi arrestato) per la 'spartizione' del territorio e delle gare d'appalto. Accuse che la società respinge al mittente, affermando di "non aver partecipato ad alcun incontro" e di aver partecipato dal 2013 solo alla gara d'appalto per il Comune di Marcianise dove si è dovuta difendere da un doppio ricorso al Tar Campania delle ditte Falzarano e Dhi. Ma non solo. Perché nella missiva, l'amministratore sostiene che "visti gli innumerevoli problemi nei quali la società si è trovata, suo malgrado da quando ha cominciato ad operare nella provincia di Caserta, la Ecocar non solo non ha da tempo scelto di non partecipare più a nuovi appalti in tale territorio, ma è altresì intenzionata ad abbandonare ogni cantiere al momento detenuto alla naturale scadenza del contratto".

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