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APPALTI & CORRUZIONE | Indagato anche un altro sindaco: perquisiti uffici e abitazioni

10 / 12 / 2019

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Redazione

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Corruzione e truffa, indagato anche un altro sindaco. Perquisiti uffici e case

Nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Villa Literno Nicola Tamburrino, di due imprenditori (padre e figlio) e di un ex responsabile dell’Ufficio tecnico, le indagini si sono allargate anche al finanziamento della Regione Campania con fondi europei per la realizzazione dell’appalto di ‘Adeguamento e completamento della rete fognaria - 1 Stralcio funzionale del Comune di Lusciano’.

Anche per questa tranche dell’inchiesta è stata chiesta la misura cautelare, respinta dal gip, che, però, ha riconosciuto “la gravità indiziaria con riferimento ai delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsi ideologici e falso materiale, turbative d’asta e frodi in pubbliche forniture, attribuiti a carico di amministratori, tecnici e degli imprenditori attinti dalla misura cautelare” si legge nella nota della Procura della Repubblica di Napoli Nord guidata da Francesco Greco.

Con riguardo alla vicenda del Comune di Luciano, il provvedimento nei confronti di padre e figlio riguarda anche l’appalto fognario e conferma un grande quadro indiziario a carico del sindaco di Lusciano Nicola Esposito, ad ex assessore del Comune, nonché a molti tecnici impegnati nella realizzazione dell’opera, quali il responsabile unico del procedimento, i direttori dei lavori, l’ispettore di cantiere, il collaudatore ed i supporti al Rup.

Il provvedimento - continua la nota - afferma la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza relativamente ai delitti di turbativa della gara e di falso ideologico, relativamente all’incarico conferito dall’Ente per lo stesso appalto al coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione”.

Le indagini della Procura si sono avvalse della “rilevante collaborazione” dell’Anac. Nel corso della mattinata, gli uomini del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Caserta guidati dal tenente colonnello Nicola Mirante hanno effettuato anche 13 perquisizioni domiciliari e negli uffici e sequestrato materiale interessante per lo sviluppo delle indagini.

Inchiesta sugli appalti, il sindaco indagato non lascia: "Vado avanti, sono fiducioso"

Il sindaco Nicola Esposito, però, si dice "tranquillo" avendo "piena fiducia nella magistratura". Esposito che ha subito una perquisizione domiciliare, si è recato dal proprio avvocato anche per "capire se ci sono nuovi sviluppi di questa indagine visto che è un filone che va avanti dal 2014. Sapevo bene che fosse ancora in corso questo procedimento, ma dopo ben 5 anni non mi aspettavo questo nuovo avviso di garanzia. Siamo sempre stati disponibili anche con l'Anac e con tutti gli inquirenti per fare chiarezza su quell'appalto. Già nel 2014 fui indagato, ora sono pronto anche per questa seconda fase dell'indagine. Sempre con la massima fiducia in coloro che indagano e nelle istituzioni giudiziarie".

Quindi neanche a parlarne di dimissioni: "Continuerò a lavorare serenamente, sempre nel rispetto della legge e della legalità, e sempre per il bene della comunità di Lusciano".



 



 

Nicola Tamburrino nicola esposito sindaco indagato
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