Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Juvecaserta, capitan Mordente carica la squadra in vista del match contro Roma: `Dobbiamo essere più cattivi. Vogliamo vincere`

05 / 11 / 2013

|

Alfredo Marotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


La consueta conferenza stampa di inizio settimana targata Juvecaserta si apre con l’annuncio della pace fatta tra il play Hannah e società e staff tecnico. “Prima della conferenza stampa di Marco Mordente - esordisce il general manager bianconero Atripaldi - voglio annunciare il reintegro il squadra di Stephon Hannah. Si allenerà dunque regolarmente con la squadra in vista della partita di domenica”.Subito una buona notizia per i tifosi bianconeri, che potranno ‘riabbracciare’ il play, di cui tanto si è sentita la mancanza in quel di Reggio Emilia. La sofferta decisione della società è analizzata da Atripaldi: “Non è stata facile la decisione della sospensione di Stephon, così come non è stato scontato il suo reintegro. Avevamo bisogno di confrontarci e Hannah ci ha dato la sua disponibilità  a rimanere, modificando i suoi aspetti caratteriali negativi”. A fare eco all’ex giemme di Biella coach Molin: “A prendere la decisione della sospensione sono stato io – rivela il coach veneto – non per una questione tecnica, bensi disciplinare. Se ci sono delle regole bisogna rispettarle. Stephon ha capito la lezione”. Una battuta del coach sulla gara persa contro Reggio Emilia. “Abbiamo sofferto la loro fisicità perdendo qualche palla di troppo. Non penso che abbiamo perso - afferma - per l’assenza di Hannah. Per 20 minuti abbiamo espresso un buon gioco, poi ci siamo persi e il fiato ci è venuto a mancare. Ora dobbiamo voltare pagina e pensare al match contro Roma”. A prendere la parola dopo giemme e coach, il protagonista, fuori dal campo, dell’ultima settimana della Juvecaserta, Stephon Hannah: “Quando ho saputo della sospensione nei miei confronti - dichiara il regista americano - ero arrabbiato. Con il passare dei giorni però ho capito la decisione che ha preso la società”. Hannah rivela anche l’eventualità di lasciare Caserta dopo la decisione di sospenderlo: “Ho anche pensato di andare via da Caserta ma solo perché non capivo. Ho una forte personalità ed ho bisogno di essere messo in riga. Ora l’importante - termina Stephon - è aver capito la lezione”. Come ha reagito la squadra dopo la sospensione del play ex Warriors lo spiega il capitano, Marco Mordente: “La squadra ha capito e sopportato la scelta della società e del coach. Credo che ognuno di noi - rivela - ha avuto la possibilità di conoscere Hannah come uomo prima che giocatore. Ha una personalità forte e lui stesso ha detto che ha bisogno di essere messo in riga”. Domenica al Palamaggiò sbarcherà Roma, ex squadra di Mordente: “ Rispetto a Reggio Emilia c’è tanto da migliorare. Dobbiamo essere più cattivi - chiosa l’ex Milano e Roma - e mettere sul campo più malizia. Roma ha una squadra lunga, sarà difficile, ma vogliamo vincere”. Cosa non ha funzionato nella gara contro gli emiliani? “Abbiamo fatto delle scelte sbagliate - spiega - invece di muovere la palla ci siamo accontentati di azioni individuali. Quando siamo stati sotto di 10-11 - conclude Mordente - è mancata la forza di reagire”. 
juvecaserta roma match mordente mordente hannah
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.