Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Juvecaserta, il pagellone del derby: Gentile e Mordente spettacolari. Male Jonusas, Akindele e Michelori

31 / 12 / 2012

|

Alfredo Marotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


  • Jelovac 6: la prestazione del serbo è sufficiente grazie ai 15 punti ed ai 10 rimbalzi punti complessivi. Molto spesso sbaglia cose davvero elementari e pecca purtroppo d’inesperienza. Ottimo feeling con i tifosi, ma deve fare molto di più. 
  • Jonusas 5: parte come al solito bene e fa ben sperare per il prosieguo della gara, prima di sparire dal gioco come spesso gli è accaduto in questa stagione. Troppi pochi battiti di palla a spicchi, quasi invisibile.
  • Akindele 5: Soffre incredibilmente sotto canestro, anche se quando c’è lui la Juve sembra girare a meraviglia. Dopo un tempo gli arbitri gli fischiano il quinto fallo e lo mandano ingiustamente sotto la doccia, lasciando la Juve senza il suo principale punto di riferimento. 
  • Michelori 5: Sotto canestro riesce a fare poco e niente e come il compagno nigeriano commette 5 falli e lascia i suoi senza un centro di ruolo. Impacciato.
  • Sergio 6,5: quando all’over time la Juve ha fuori per 5 falli AKindele, Michelori e Jelovac, coach Pino Sacripanti chiama in causa il numero 20 bianconero che in quei minuti in cui neanche più le gambe tremano, è una forza fresca nel gioco casertano, dimostrando tanta personalità.
  • Maresca 6: recuperato in extremis gioca la sua onesta partita. Meglio in difesa che in attacco.
  • Mavraides 6,5: giocare nel suo ex palazzetto gli porta incredibilmente bene. All’improvviso sempre molto più veloce e vivace nell’aria avellinese. Fa uno sgambetto ai suoi ex compagni realizzando 14 punti e rendendosi protagonista di una prestazione finalmente all’altezza.
  • Gentile 8,5: per tutta la gara guida quasi silenziosamente la manovra casertana, ed alla fine esce fuori, di nuovo meravigliosamente come contro Cantù. La tripla che manda i bianconeri all’over time infatti, parte dalle sua mani fatate ed il finale è proprio come una favola, con altri 5 punti ed una prestazione da vero leader quando le gambe stentano a correre. La Juvecaserta sembra aver trovato il nuovo Gentile re, 20 anni dopo.
  • Mordente 8: Quando la sua squadra è sotto di 15, si comporta da vero campione, sobbarcandosi sulle spalle le responsabilità del gioco bianconero e guidando la Juve alla rimonta, con lucidità e grande esperienza. La difesa avellinese stenta a fermarlo e l’ex Roma fa quello che vuole nell’aria avversaria. Lui e Gentile danno vita al più grande spettacolo dopo il big bang che fa concludere l’anno di Caserta col botto. Magnifico. (Alfredo Marotta)
basket juvecaserta avellino pagellone pagellone stefano gentile
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.