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La Juvecaserta batte Brindisi con una gara da cardiopalma. Cinciarini saluta e va alla Fortitudo

23 / 04 / 2017

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Redazione

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Una Juvecaserta che non ti aspetti batte Brindisi (86-82) in una condizione di roster al limite del praticabile, con Bostic e Cinciarini neanche a referto. Eppure la truppa di Sandro Dell’Agnello gioca una delle più belle partite per coesione ed intensità e porta a casa una vittoria che serve tanto sul fronte del morale.

LA GARA. L’inizio fa subito ben sperare i (pochi) tifosi bianconeri presenti al Palamaggiò: grande presenza a rimbalzo per i padroni di casa e 13 pari al 5’ con Giuri e Watt in grande spolvero. Samuels fa valere il proprio peso nell’area bianconera, mentre Moore e M’Baye regalano lampi di grande talento. Caserta prova anche la zona per fermare Moore, ma viene immediatamente punita. Watt c’è e si fa sentire per il 28-26 del 10’.

Il clima, nonostante i padroni di casa siano già salvi, si fa incandescente quando Gaddefors e M’Baye hanno un incontro ravvicinato del terzo tipo, beccandosi un tecnico a testa. Ad infiammare il Palamaggiò ci pensa Putney con una schiacciata dalle sue, seguito dopo poco dalla bomba di Cefarelli che strappa applausi ai padroni di casa. Dell’Agnello, a corto di esterni, fa entrare anche Ventrone ed è qui che Brindisi riesce a rimettersi in sesto con Moore e Mesicek che firma il primo sorpasso del primo tempo che si chiude 43-46.

Dell’Agnello si affida subito a Berisha al rientro dall’intervallo lungo ed il playmaker ringrazia a modo sue: due triple che permettono a Caserta di mettere di nuovo la testa avanti. Johnson si mette a fare la voce grossa nella sua area e senza Moore Brindisi ha enorme difficoltà a trovare la via del canestro. Carter allora prova a far sentire la sua presenza, ma Giuri stampa il 61-63 del 30’

Il capitano bianconero e Goss si sfidano dall’arco, ma a fare la differenza è Berisha che trova altre due triple che valgono il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Brindisi non riesce a reagire e Caserta vola sul +5. Mesicek e Moore provano a tenere in vita Brindisi, ma Berisha è una sentenza da 3 e Caserta sembra avere la vittoria in mano. Ma Brindisi è dura a morire e dalla lunetta torna in partita grazie alla freddezza dei suoi tiratori. I viaggianti trovano il nuovo -2 a 17’’ dalla sirena dopo aver sbagliato due liberi con Diawara; Watt subisce fallo e fa 2/2 dalla lunetta chiudendo di fatto la gara sull’86-82.

L’ADDIO DI CINCIARINI. Non ha messo piede in campo per la partita, ma ha voluto salutare dal vivo i tifosi bianconeri. Daniele Cinciarini da lunedì sarà ufficialmente un giocatore della Fortitudo Bologna: ““Sono contento che la squadra abbia vinto perché ci tenevo a chiudere così. Ho fatto il massimo, ho dato tutto quello che potevo e ora il mio pensiero va al futuro della Juve perché questa passione non deve morire. Il mio presente si chiama Fortitudo, ma seguirò le vicende bianconere”.

JUVECASERTA-BRINDISI 86-82

(27-26; 43-46; 61-63) 

JUVECASERTA. Berisha 24, Riccio ne, Diawara 6, Ventrone, Putney 10, Porfidia ne, Gaddefors 7, Puoti ne, Giuri 13, Cefarelli 3, Watt 23, Johnson. ALL. Dell’Agnello

BRINDISI. Carter Robert 15, Goss 13, Fusco ne, Mesicek 5, Carrillo, Moore 21, Donzelli ne, M’baye 13, Samuels 10, Joseph 3, Sgobba ne, Spanghero 2. ALL. Sacchetti

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