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La rivolta al Parco Saraceno a Castel Volturno dove si vive senza fogne al limite dell`agibilita`. Morlando: `Sono senza parole`. Guarda le foto

20 / 01 / 2013

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Redazione

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Sabato mattina un gruppo di abitanti “regolari” del Parco Saraceno ha fatto visita all’associazione Centro Studi Officina Volturno in piazza delle Feste a Castel Volturno denunciando un episodio che ha dell’incredibile e che non trova nessuna giustificazione in una società civile. “Come sia possibile – afferma il presidente Tommaso Morlando - poter continuare a far restare una situazione che sotto il profilo igienico sanitario è insostenibile e di grave responsabilità degli organi competenti. Inoltre le abitazioni sono sfornite di energia elettrica che in modo abusivo e pericolosissimo viene prelevata da altre abitazioni confinanti ed è di  questi giorni che le forze dell’ordine hanno staccato questi allacci abusivi, ma già da venerdì sera le case erano ugualmente illuminate. Il fatto: chiamare queste strutture abitazioni è un eufemismo, sono ruderi ormai abbandonati che persone senza diritto e speranza continuano ad occupare abusivamente creando serie emergenze igienico sanitaria, in realtà non esistendo più fogne ed altro si scarica attraverso delle tubazioni d’emergenza direttamente in strada. All’inizio non potevamo crederci, pensavamo alle solite esagerazioni di cittadini esausti di disservizi ed altro che da anni avvengono in quella zona, ma quando i nostri giovani sono ritornati con le foto che dimostravano nella loro triste realtà la drammaticità del caso, siamo rimasti senza parole. In casi del genere, quando in pericolo c’è la salute dei cittadini, non è possibile fare a rimpiattino sulle responsabilità, si intervenga immediatamente visto che parliamo di ruderi non abitabili e sprovvisti di qualsiasi norma igienico sanitaria e prima che ci scappi un epidemia”.     
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