Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

L'assoluzione dei boss fa litigare Capacchione e Saviano. La giornalista: 'Sentenza giusta'

13 / 11 / 2014

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Rosaria Capacchione contro Roberto Saviano. La condanna dell'avvocato Michele Santonastaso per le minacce rivolte alla giornalista-senatrice ed allo scrittore casertano e le conseguenti assoluzioni dei due capiclan Francesco Bidognetti e Antonio Iovine, è stata accolta in maniera diversa dalle due 'vittime'. Saviano si è sfogato contro i giudici parlando addirittura di «sentenza senza coraggio» mentre la Capacchione ha un pensiero diverso e lo ha manifestato in una lettera pubblicata su 'Il Messaggero'. «Caro Roberto Saviano, la sentenza del processo sulle minacce dei Casalesi è giusta. Poteva la minaccia declamata dall'avvocato Santonastaso essere una scelta autonoma del penalista e non, invece il frutto di un accordo con i suoi clienti? La sentenza ha detto che sì, è possibile, che è così che è andata. E io, che di quelle minacce sono stata vittima, dico che è altamente probabile. Giornalisti e opinionisti, a partire da me, parlano dell'avvento della borghesia mafiosa che ha soppiantato i vecchi boss con coppola e lupara; ma poi un professionista prestato alla mafia non lo riconoscono. Vorrebbero che fosse armato, che indossasse la vecchia divisa, con le macchie di sangue e il suo visibile potere di minaccia. Anche per questo che quando una sentenza finisce per condannare il colletto bianco e assolvere i vecchi mafiosi, ci si straccia le vesti gridando alla giustizia negata».

caserta sentenza minacce boss rosaria capacchione roberto saviano
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.