Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

TRUFFA ALL' INPS | Finte assunzioni: 16 persone rischiano il processo. I NOMI

22 / 04 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Sono 16 le persone indagate per una maxi truffa ai danni dell’Inps, le quali ora rischiano un processo. A chiedere il rinvio a giudizio è stato il pm Buonanno della Procura di Napoli Nord: al centro della vicenda c’è una indagine sulla società Lda Spada Reverse con sede a Casal di Principe.

I ‘finti lavoratori’ Francesco Antonio Celeste (26 anni di Casal di Principe), Pasquale Cannavacciuolo (54 anni di San Marcellino) e Valerio De Luca (30 anni di San Cipriano d’Aversa) presentarono nel marzo 2013 richiesta di riconoscimento dell’indennità di disoccupazione, la mini Aspi, inducendo in errore l’Inps attestando di aver ottenuto un lavoro nella ditta per poi venire licenziati, intascando così quasi 20mila euro.

Lo stesso titolare della società, Alfonso Spada, 42enne di Casal di Principe, assieme a Raffaele Borsachiello (49 anni di Casal di Principe), Agostino Paciello e Raffaele Paciello (34enne e 58ennne di Casal di Principe) è accusato di tentata truffa.

Questi avrebbero infatti messo in piedi lo stesso raggiro, ma l’Inps bloccò questa volta i pagamenti.

Nell’indagine sono coinvolti anche Giuseppe Diana, 69 anni di Casal di Principe, Nazaro Gallo, 40 anni di San Marcellino, Cristiana Grieco, 37 anni di Casal di Principe, Vincenzo Grieco, 33 anni di Frignano, Luigi Marseglia, 30 anni di Maddaloni, Salvatore Infante, 31 anni di San Cipriano d’Aversa, Pietro Petrillo, 54 anni di Casal di Principe, Armando Sgaglia, 37 anni di Casal di Principe, Giovanni Esposito, 27 anni di Cesa.

I 16 indagati sono accusati inoltre di falso ideologico. L’udienza preliminare nella quale il giudice Santoro deciderà se rinviarli a giudizio si terrà a giugno

 

 
truffa inps finte assunzioni
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.