Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Le mani dei Casalesi sul traffico di coca tra Caserta e Frosinone, 11 arresti. Un business da 600mila euro all`anno

10 / 10 / 2012

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Operazione "bar dello sport": 11 persone arrestate dai carabinieri a Frosinone, per "concorso continuato e spaccio di sostanze stupefacenti". I carabinieri del comando provinciale di Frosinone stanno eseguendo, dalle prime ore dell`alba, nelle province di Frosinone, Caserta e Napoli, ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di soggetti ritenuti responsabili di "concorso continuato in traffico e spaccio di sostanze stupefacenti", alcuni dei quali contigui a clan camorristici. Complessivamente risultano coinvolte 22 persone di cui 11 sono state tratte in arresto questa mattina, mentre altre 6 sono state precedentemente arrestate in flagranza del medesimo reato, con sequestri di sostanze stupefacenti di vario tipo. Le indagini, condotte della compagnia carabinieri di Cassino, hanno consentito di disarticolare un'organizzazione specializzata nello spaccio di ogni tipo di sostanza stupefacente, che operava in stretto collegamento con un gruppo criminale "dell`alto casertano" contiguo al "clan dei Casalesi". Le indagini condotte hanno permesso, anche l'arresto in flagranza di reato di 6 persone e il sequestro di ingenti quantitativi di droga. Ma soprattutto le indagini hanno raccolto elementi di colpevolezza a carico di una vera e propria organizzazione criminale formata da soggetti locali, per lo più di origini rom che si rivolgevano per l`approvvigionamento di droga, soprattutto cocaina, eroina e hashish, ad un soggetto pluripregiudicato di origini napoletane, da poco stabilito con la propria famiglia nel frusinate. A fornire all'uomo grosse quantità di stupefacente pregiudicati con precedenti penali per associazione a delinquere di tipo camorristico, finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, originari e residenti in provincia di Caserta, contigui e affiliati al clan dei Casalesi. Ogni mese venivano movimentati mezzo chilo di cocaina e due chili di hashish al mese per un giro 'affari stimato in circa 50 mila euro, mensili. Al termine delle indagini sono state anche denunciate 17 persone e 4 minori presso il competente Tribunale di Roma, tutti per i medesimi reati.
Caserta Cronaca Casal di Principe Sessa Aurunca Sessa Aurunca Villa Literno
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.