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L`ex ministro Bianco testimone nel processo all`avvocato di Bidognetti

30 / 06 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Ha deposto in difesa del perito fonico catanese Alberto Fichera, nell'ambito del processo che vede questi alla sbarra insieme all'avvocato Michele Santonastaso, il senatore Gerardo Bianco, chiamato in udienza al tribunale di Santa Maria Capua Vetere come teste. Fichera è accusato dai pm dell'Antimafia di Napoli, di aver falsificato una perizia per scagionare due elementi di vertice del clan dei Casalesi accusati di omicidio, Aniello Bidognetti, figlio del boss Francesco, e Vincenzo Tammaro. In cambio avrebbe avuto una ingente somma di denaro tramite Santonastaso, ex difensore della famiglia Bidognetti. "Il professor Fichera e' sempre stato molto attivo nel contrasto alla criminalita' organizzata in Sicilia, in particolare a Catania - ha spiegato il senatore Bianco - faceva e fa parte dell'associazione laica Cittainsieme". L'associazione nata per volere anche di Don Salvatore Resca, parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo di Catania, ancora oggi si batte contro la mafia. Negli anni Novanta, accanto ad una chiesa nel centro di Catania, venne inaugurato un autosalone di Nitto Santapaola e in prima linea contro l'apertura di questo esercizio commerciale, stando alla testimonianza di Bianco, si schiero' Alberto Fichera con il fratello gemello. "Quando venni eletto sindaco - continua Bianco - quella concessionaria venne smantellata e su quel terreno di proprieta' dell'ente locale nacque un parco che venne intitolato al giudice Giovanni Falcone". L'escussione del testimone chiamato dall'avvocato Giovanni Avila, che difende il perito catanese, e' durata circa 20 minuti. Nella stessa udienza e' stato depositato il ricorso per Cassazione, da parte dell' avvocato di Santonastaso, che ricusa il giudice Auriemma per aver gia' espresso giudizi sul legale imputato nel processo.
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