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Liberate in provincia di Caserta 2100 starne, ultimo step del ripopolamento faunistico

02 / 04 / 2014

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Redazione

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Il Settore Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Caserta ha ultimato il programma di ripopolamento faunistico attraverso l’immissione di 2100 starne riproduttrici (rapporto 1 maschio e 1 femmina) su circa 50 Comuni di Terra di Lavoro rientranti nei territori aventi idoneità alla vocazione faunistica per questa specie di animali. La starna è un volatile appartenente alla famiglia dei Fasianidi, particolarmente prediletto dai cacciatori. E’ molto prolifico e durante la stagione della riproduzione, che normalmente avviene a giugno, depone da 4 a 30 uova. Preferisce i territori collinari. Dopo l’immissione sul territorio di 700 lepri, avvenuta nelle scorse settimane, anche le operazioni di lancio delle starne, acquistate con i fondi derivanti dalle tasse di concessione regionale versate dai circa 10mila cacciatori casertani, sono state curate e seguite in ogni fase dal consigliere provinciale Domenico Carrillo, delegato alla Caccia.  I rappresentanti delle associazioni venatorie provinciali hanno espresso la propria soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dal Settore caccia e dalla Polizia Provinciale e hanno voluto far pervenire i ringraziamenti al Presidente della Provincia, Domenico Zinzi, per il proficuo e incessante impegno in favore dei cacciatori di Terra di Lavoro.  Il Presidente ha voluto essere personalmente presente ad alcuni lanci avvenuti alle falde delle colline tifatine.
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