Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

L'INTERVISTA Del Gaudio: 'No alle Regionali, voglio fare il sindaco anche dopo i primi 5 anni'

17 / 10 / 2014

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Sindaco Del Gaudio, lunedì si va in Consiglio per l'approvazione del bilancio preventivo 2014. E naturalmente a Caserta le polemiche, tra Consutivo e parere della Corte dei Conti, non mancano. 

«Mi lasci dire che sono polemiche che non condivido. Arriviamo al bilancio tranquilli e sereni. Anche perché tutto quello sta accadendo lo avevamo previsto, a partire dalla valutazione del dissesto finanziario. Le procedure del dissesto sono chiare. Noi abbiamo dovuto dichiarare dissesto, perché ci si dimentica che il dissesto non è una scelta ma una strada obbligata quando non si riescono più a garantire i servizi essenziali. Abbiamo fatto bene a dichiarare il dissesto».

Qualche consigliere, però, sembra ancora avere mal di pancia. Come ad esempio gli esponenti di Fratelli d'Italia.

«I mal di pancia in politica ci sono sempre. L'importante è discutere. Io, dal canto mio, lavoro e cerco di portare a casa risultati, sfruttando anche le mie competenze professionali».

Dopo il voto, ci sarà da affrontare il nodo giunta. L'addio di Nello Spirito ha lasciato una casella vuota…

««La delusione per l'addio di Nello è fortissima. Non me lo aspettavo e gli avevo detto che non era il caso di lasciare, soprattutto in un momento così delicato. Nello è bravo ma è stato sempre molto bizzoso. Purtroppo quando si lavora in gruppo bisogna darsi i pizzichi sulla pancia, come faccio io. Bisogna mettere da parte protagonisti e personalismi. Sono molto dispiaciuto perché Nello è stato eletto dal popolo, ma devo ammettere che quello che veramente ho trovato difficile accettare è che determinate cose le ho sempre prima lette dai giornali».

Il nuovo assessore sarà sempre espressione di Forza Italia?

«Possibile, ma non ne abbiamo ancora parlato»

A Caserta sono in arrivo 42 milioni circa di prestito per pagare i creditori del Comune, nella parte che deciderà la commissione straordinaria. Siamo vicini al traguardo?

«Da quanto arriveranno i soldi sul conto corrente, avremo 3 mesi di tempo per pagare. E' quello che prescrive la legge. Per uscire completamente dal dissesto e dalla sua strada burocratica credo che ci vorrà almeno un altro anno». 

Ma le casse del Comune, oggi, come stanno messe veramente?

«Abbiamo ridotto il disavanzo di amministrazione da 24 a 12 milioni di euro. Coi soldi del mutuo che stanno per arrivare e che non sono stati dati a tutti i Comuni dissestati, insieme alla vendita dei beni del Comune ed i tagli stiamo raggiungendo i nostri risultati. Oggi il Comune di Caserta paga meglio di un privato, visto che le fatture vengono liquidate, in media, entro 45 giorni. E poi da gennaio, con l'introduzione della contabilità economica per i Comuni, si cambierà definitivamente registro».

Dopo tre anni da sindaco, c'è l'aspirazione di provare qualche altra esperienza come quella da consigliere regionale?

«Io non ho alcuna intenzione di candidarmi per le Regionali. La mia candidatura è stata sollecitata ma ho detto chiaramente che non mi interessa. Inoltre ci sono altri consiglieri comunali di Caserta che potrebbero essere candidato e che spero possano essere eletti».

E cosa c'è nel futuro di Pio Del Gaudio?

«Io voglio fare bene il sindaco. E se ci riesco, voglio rifarlo».

caserta intervista sindaco pio del gaudio regionali bilancio
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.