Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

L'ospedale di Caserta a rischio commissariamento per quel legame stretto tra politici e camorra

21 / 02 / 2015

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Le inchieste della Dda con gli appalti in odore di camorra ed una frase di Raffaele Cantone che fa trasparire come qualcosa possa adesso finalmente cambiare. Al centro di tutto c'è l'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta salita alla ribalta delle cronache degli ultimi anni per le importanti inchieste della Direzione distrettuale antimafia di Napoli che ha portato prima all'arresto del direttore generale Francesco Bottino poi di uno stuolo di dirigenti e funzionari. Tutti coinvolti in indagini che vedevano al centro anche personaggi vicino agli ambienti criminali del casertano. Prima Angelo Grillo, imprenditore di Marcianise considerato un 'colletto bianco' del clan Belforte di Marcianise. Poi Franco Zagaria, cognato del capoclan Michele, colui che, secondo Cantone, «decideva anche a chi dovevano essere assegnati i posti letti». Fatti gravissimi che potrebbero portare a breve ad un nuovo commissariamento dell'azienda sanitaria guidata attualmente dal direttore generale Luigi Muto. Non perché Muto sia coinvolto negli scandali (non è stato neanche minimamente sfiorato), ma perché la sua azione di controllo e management forse non basta per tenere tutto sotto controllo. Soprattutto le possibili infiltrazioni della camorra, attraverso dipendenti, funzionari, dirigenti e politici. Soprattutto i politici. Perché l'indagine della Dda ha dimostrato, ancora una volta, che la maggior parte degli interessi della sanità sono 'indirizzati' dalla politica. O, comunque, con la politica si confrontano per decidere il da farsi. Basti pensare al ruolo del consigliere provinciale di Forza Italia Antonio Magliulo o a quello di Domenico Ferrariulo (segretario del Pd di Piedimonte Matese). Interessi bipartisan con un solo obiettivo: fare voti e fare soldi.

caserta ospedale inchiesta commissariamento antonio magiulo ferraiuolo
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.