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Ferimento di Luigi, individuato il punto da cui è partito il proiettile che ha ferito il giovane alla testa

07 / 01 / 2018

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Redazione

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Emergono importanti novità sulla vicenda che ha portato al grave ferimento del 14enne baby calciatore Luigi Pellegrino a Parete. Il giovane, infatti, nel pomeriggio della vigilia di Natale a Parete era stato ferito da un proiettile vagante. Dalle indagini della Procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco, è emerso che il proiettile è partito   da un punto intorno a via Vicinale Vecchia. L’ipotesi dopo 14 giorni di indagini e perizie balistiche. Due settimane sono infatti trascorse da quel tragico giorno in cui il proiettile colpì alla testa il ragazzino riducendolo in condizioni che permangono tuttora gravi. Il prossimo passo sarà quello di indentificare  colui che in quel tragico pomeriggio ha impugnato una pistola calibro 9 esplodendo più colpi, di cui uno ha centrato alla testa Luigi.

Il 14enne  stava transitando insieme con i suoi amici lungo il corso principale di Parete nei pressi di un bar. Altri colpi hanno invece terminato la propria corsa in un furgonicino. Luigi si accasciò privo di conoscenza tra le braccia del cugino e di un amico, che erano con lui. In quel momento riuscì anche a dire: “Sono forte, non vi preoccupate” mentre perdeva molto sangue dalla sua fronte trapassata dalla pallottola. Da quasi 15 giorni, Luigi è ricoverato nel reparto rianimazione dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta  in coma farmacologico. Per i medici che lo hanno in cura è ancora prematuro pronunciarsi sulle sue condizioni, che rimangono comunque stabili.
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