Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

LE INTERCETTAZIONI CHOC | L' ex compagna incastra Russo: “Li stroppiamo di mazzate”

30 / 11 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Hanno davvero dell’assurdo le parole pronunciate telefonicamente da Vincenzo Russo, alias “Cimminiello”, l’uomo di 35 anni che esplose i colpi di pistola il pomeriggio della vigilia di Natale del 2017 e che rischiò di ammazzare Luigi Pellegrino di 14 anni.

"Sono accusato di tentato omicidio, ma mi passa per la testa…. io non ho paura di nessuno, sono Vincenzo cimminiello"; questa ed altre le frasi incriminate che hanno portato ieri notte all’arresto del 35enne che ora è accusato di tentato omicidio ed ora è rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Si è lasciato scappare addirritura un “Ho sparato…ho paura…ho nascosto il lenzuolo”, non sospettando di essere ascoltato dagli investigatori. Non credeva di essere sentito nemmeno quando ha svelato al fratello l’intenzione di presentarsi dai parenti del povero Luigi per dare loro una lezione. Il fratello lo ha fermato ma dal dialogo emerge una frase choc: “Che ci vai a fare…. se parlano li stroppiamo di mazzate

Il 14enne fu raggiunto da un proiettile alla tempia e rimase in coma per circa due mesi ed oggi riporta ancora le conseguenze di quel maledetto pomeriggio. Un pomeriggio di pura follia, dove Pellegrino pensò bene di prendere la pistola ed esplodere alcuni colpi dal balcone di casa sua, soltanto per puro divertimento, senza pensare che avrebbe potuto commettere una strage. Strage che non si è registrata soltanto per pura casualità.

La zia del piccolo, il giorno 24 di ogni mese, ha scritto su Facebook rivolgendosi all’uomo che ha quasi ucciso suo nipote. «Costituisciti, verme». «Trova il coraggio di guardarti allo specchio e di ammettere che sei stato tu». «Non devi avere un attimo di pace, né tu né chi ti protegge».

luigi pellegrino colpi di pistola parete
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.