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Uccise la nonna per soldi: pena ridotta in Appello per il nipote

25 / 11 / 2016

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Valentina Martinisi

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Baci Costanzo, di origine rumena ma adottato da una famiglia italiana, uccise la nonna, Antonietta Di Luciano, a bastonate per 50 euro. In primo grado il ragazzo fu condannato a 30 anni di reclusione per omicidio volontario aggravato. Oggi la Seconda Sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha ridotto la pena a 21 anni. Il cadavere della donna fu trovato dal figlio Francesco Costanzo, padre adottivo di Baci, nella casa di Lusciano dove l’anziana viveva da sola. Le forze dell’ordine, giunte sul luogo dell’omicidio, non trovarono alcun segno d’effrazione ma accanto al cadavere della donna, furono rinvenuti dei soldi e delle scatoline con degli oggetti d’oro, lasciate dall’assassino per far credere che si fosse trattato di una rapina finita male. Baci raccontò di aver visto una sagoma che colpiva la nonna e di aver riconosciuto in quella sagoma suo padre Francesco. Alla fine, messo sotto torchio e di fronte all’evidenza delle sue impronte lasciate sul portoncino della casa della nonna, il ragazzo confessò il delitto e disse di averlo fatto per soldi. 

lusciano uccide nonna pena ridotta appello
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